Eccellenza, trasferte insidiose per Santegidiese e Lanciano
Intrecci pericolosi nella bassa classifica
– La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Destini incrociati, sogni di gloria e speranze di salvezza: questo il mix della 21° giornata di Eccellenza, che si apre oggi pomeriggio alle 14:30 con due sfide: quella del Petruzzi tra Angolana e Celano, e quella del Comunale di Castelnuovo al Vomano tra Torrese e Santegidiese. I castellani sono in striscia positiva da 4 gare, mentre i dragoni detengono il record di ben 17 risultati utili di fila in 21 partite giocate. A proposito di record, è del Lanciano quello relativo alle vittorie consecutive: con quella contro la Torrese sono 10 i successi affilati dagli uomini di Pierantoni, ma non bastano per staccare la Santegidiese, che ribatte colpo su colpo in vetta alla classifica.
Oggi sarà derby teramano e giallorosso per i vibratiani, in casa di una Torrese che non vince da 3 gare, beffata lo scorso turno proprio al Biondi di Lanciano dal rigore di Verna. Un esame difficile per i vibratiani, come sottolineato dal ds dei vibratiani Mario Lubrano: “La Torrese sarà uno scoglio importante, è una squadra molto organizzata, che a mio parere ha una classifica che le sta anche stretta per quello che ha messo in mostra. Contro il Lanciano hanno giocato una grande partita, sono stati penalizzati da un rigore inesistente, per questo domani venderanno cara la pelle. Per questa volata finale è importante non sbagliare neanche una partita, mostrando il nostro spirito e la nostra identità, imporre il nostro gioco e portare a casa una vittoria. Crediamo al 100% in questo gruppo, abbiamo confermato in blocco l’ossatura che ci ha accompagnato dall’inizio di questa avventura e che ha portato la Sant a competere a questi livelli. Siamo contenti di come lo staff sta lavorando con i ragazzi, abbiamo ottenuto 13 vittorie nelle ultime 16 gare. Noi difendiamo la squadra che ha permesso alla Santegidiese di raggiungere questi risultati”.
Domani invece toccherà ai frentani, che sul proprio cammino incroceranno un’altra teramana, il Montorio di Luciano Cerasi, che dopo lo stop di Celano deve ricominciare tutto da capo in una sorta di testa coda al Pigliacelli. È lotta aperta anche in zona playoff, con Mosciano, San Salvo e Fucense in sfida per il quarto posto. Per i giallorossi sembrano essersi riallineati i pianeti anche al Rodi, ma domenica si torna in trasferta contro un Pianella sempre più ultimo e reduce da 8 sconfitte consecutive. Il ds moscianese Elio Ciccorelli però non si fida della classifica dei vestini: “Contro il Penne ho visto una squadra viva, giovane, con qualità, soprattutto davanti. Loro hanno una classifica difficile, quindi domani mi aspetto un clima molto caldo. Dopo 2 vittorie consecutive, noi vogliamo continuare il trend positivo per lottare per i nostri obiettivi. Per quanto riguarda movimenti in entrata e in uscita, con l’arrivo di Mattielli e l’addio di Tringali, possiamo dire che il nostro mercato è chiuso: la rosa è completa, il mister e la società sono contenti. Stiamo inoltre cercando di recuperare ancora qualche giocatore che abbiamo fuori: oggi è tornato Massa dal Brasile, si è riaggregato in gruppo anche Miraglia”.
Avversario in crisi anche quello che attende l’undici di Piccioni, che vorrà riscattare il k.o. con l’Angolana contro una Bacigalupo in trend negativo da 5 gare, con mister Palo ancora a caccia della sua prima gioia sulla panchina vastese. Non siederà più su quella della sponda biancorossa invece Giancarlo Manes, dimessosi dopo lo 0-0 della Pro contro la Virtus Cupello: dopo Rufini e l’ex tecnico del San Salvo per gli aragonesi è già il terzo cambio allenatore, quando siamo solo a metà stagione. Nella gara esterna contro la Fucense farà il suo esordio Antonio Mecomonaco, chiamato a ritrovare un successo che ai vastesi manca da 4 giornate.
Intrecci pericolosi anche in zona rossa, con Ovidiana e Penne che si giocano punti preziosi per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica negli scontri diretti contro Folgore e Sambuceto, due squadre a secco di vittorie da quasi un mese. Dopo aver giustiziato le due vastesi, il Pontevomano proverà il tris teatino contro la Virtus Cupello, per testare se tre indizi faranno davvero una prova per la salvezza giallonera.