Eccellenza, trasferte insidiose per le prime due della classe

Il Mosciano ospita il Celano per il sogno playoff

- La Redazione

Eccellenza, trasferte insidiose per le prime due della classe

di Stefano Vecellio

TERAMO - Manca sempre di meno al traguardo di questa Eccellenza, ma i verdetti sono ancora tutti da scrivere. La 28° giornata potrebbe regalare qualche sorpresa oppure continuare a tenere alto il tasso di adrenalina e suspence, stile film hitchcockiano. Fucense e Montorio scalderanno il pubblico nell’anticipo di questo pomeriggio, con i marsicani che vogliono provare a mantenere vive le speranze playoff e i vomanesi quelle di salvezza.

Una dicotomia che si ritrova anche domenica, quando le prime 3 della classe si ritroveranno a celebrare la Festa della Donna fuori dalle mura amiche contro avversari in piena lotta playout. La capolista Lanciano sarà infatti di scena al Colangelo contro un Penne in salute, reduce da 2 vittorie nelle ultime 3 partite, mentre l’antagonista Angolana affronterà una Virtus Cupello in crisi, con 4 k.o. nelle ultime 5.

Non vive un bel periodo neanche la Santegidiese, ormai lontana 7 punti dal secondo posto e 9 dalla vetta, con un progetto sportivo decaduto e rivoluzionato dopo il recente addio del ds Mario Lubrano. I vibratiani sono ora una barca in tempesta, con Cappellacci che dovrà provare a rimettere in carreggiata la ciurma, impegnata domani al Pigliacelli di Montorio contro un Pontevomano in trend positivo da 4 gare. Per mister Cifaldi sarà un incrocio importante per raggiungere la salvezza diretta: “Dovremmo fare una gara quasi perfetta se vogliamo il risultato. Indipendentemente dal nostro momento di forma, dovremo affrontare una squadra forte e motivatissima, che ha voglia di riscattarsi dopo questo periodo. Noi è da tempo che stiamo giocando ogni partita come se fosse una finale, abbiamo perso troppo terreno nel girone d’andata. Adesso è un momento in cui non vado a vedere i punti, ma guardo la prestazione: dobbiamo prendere il massimo da ogni partita, poi alla fine si vedrà”.

La crisi della Sant è uno scenario che rischia di complicare anche il discorso playoff, obiettivo dichiarato del Mosciano, che tornerà al Rodi per un altro scontro diretto contro il Celano dopo il poker rifilato al San Salvo. I sansalvesi invece giocheranno il replay della finale di Coppa Italia al San Marco contro la Folgore, che deve cominciare a scuotersi dopo una sola vittoria nelle ultime 10 gare per non rivivere l’incubo della scorsa stagione. Tira aria di derby a Vasto per la sfida tra la Pro e la Bacigalupo, vogliose di riscattare nella stracittadina un campionato opaco e ancora in bilico a ridosso della soglia playout. Cercano invece continuità dopo le ottime prestazioni dello scorso weekend Ovidiana e Torrese, che al Pallozzi di Sulmona si sfidano per strizzare l’occhio alle zone nobili di classifica. Per i giallorossi mancherà per squalifica bomber Duarte, uno dei colpi più riusciti del ds Di Gianluca, che lo ha fortemente voluto nella sua nuova avventura a Villa Torre: “È stato un grande acquisto, lo abbiamo scelto tra più di 200 nomi.  Il Pallozzi è sempre un ambiente caldo, affrontiamo una squadra con molto entusiasmo, che arriva da risultati positivi. Loro sono una squadra sbarazzina, molto giovane, che vorrà fare bottino pieno. Noi stiamo vivendo un bel momento, siamo cresciuti da inizio campionato. Cercheremo di chiudere la stagione nei migliori dei modi, provando ad arrivare tra le prime 5, un obiettivo voluto da tutta la società”.

A chiudere il quadro della giornata sarà la gara tra Pianella e Sambuceto, crocevia fondamentale per il destino salvezza di entrambe le squadre, con i gialloblu che dopo l’addio di Zuccarini saranno guidati dall’ex tecnico delle Juniores Danilo Cappelletti.