Eccellenza, sfide casalinghe per il duo di testa
Ostica trasferta dell'Angolana a San Salvo, il Montorio alla caccia del tris
2026-01-10T11:56:00+01:00 - La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - L’Epifania tutta le feste porta via... ma non l’Eccellenza, che continua ad essere protagonista dei weekend anche dopo la Befana. Si parte oggi pomeriggio alle 14:30 con l’anticipo della 20° giornata tra Penne e Pianella. Al Colangelo andrà in scena un derby vestino dal sapore salvezza, con entrambe le squadre che hanno iniziato l’anno con una sconfitta e sono a caccia di punti pesanti per risalire una classifica deficitaria. Oltre al periodo negativo, le due compagini condividono anche rivoluzioni societarie. Per un ds che arriva c’è un ds che va: dopo il ritorno di Moreno Miccoli in biancazzurro, che ha già portato alla corte di Sabatelli innesti di livello come Coletta e Toracchio, lascia Penne Andrea Clementoni, che paga il momento difficile dei biancorossi.
Domenica si rinnoverà invece il duello tra le due capoliste Santegidiese e Lanciano, impegnate nelle sfide casalinghe contro Sambuceto e Torrese, avversari ostici e in cerca di risposte importanti per rimanere in linea coi propri obiettivi. Mister Del Grosso sottolinea infatti come alcune partite possano rivelare delle sorprese inaspettate alle favorite come il Lanciano: “Non segniamo molto ma prendiamo pochi gol perché lavoriamo molto sull’aspetto difensivo e con l’arrivo di Anane abbiamo completato anche il reparto offensivo. Domenica affrontiamo una delle squadre più forti di questa stagione, con un allenatore bravo e una piazza calda. Non abbiamo nulla da perdere, sarà una gara difficile ma l’affronteremo con serenità: in queste partite può succedere di tutto, ci piacerebbe continuare questa striscia positiva”.
Spettatore interessato sarà l’Angolana, che dopo il pareggio con la Bacigalupo e il -4 maturato nell’ultimo turno, proverà ad accorciare sulla coppia di testa sul difficile campo del San Salvo, quarta forza del campionato e reduce dal sorprendente tonfo di Montorio. Uno scontro tra miglior difesa, quella biancazzurra con solo 11 gol subiti, e miglio attacco, quello dei dragoni con 51 centri, ma ancora orfano dei gol di Cesario.
Appena tornato in zona playoff, il Mosciano tornerà al Rodi per la prima casalinga del 2026 contro un’Ovidiana che vede avvicinarsi l’uscita dalle sabbie mobili dei playout. Restano appena sotto la soglia postseason Bacigalupo e Fucense, che devono cambiare marcia per invertire la rotta negativa degli ultimi mesi e tornare ai fasti dell’avvio di stagione: i lupi faranno visita al Ruggieri di Pontevomano, con i gialloneri che hanno iniziato l’anno con il piede giusto vincendo lo scontro salvezza con la Pro Vasto, mentre i marsicani affronteranno al San Marco la Folgore, reduce da 5 risultati utili consecutivi e fresca finalista di Coppa Italia insieme al San Salvo.
Sfida fondamentale quella del Piccone tra Celano e Montorio, con i castellani che non vincono da 2 gare e i vomanesi reduci invece da un bis di successi vitali per provare la remuntada nelle retrovie, come ha sottolineato il tecnico Luciano Cerasi: “Dobbiamo provare ad allungare questa mini striscia positiva. Quella contro il Celano sarà una partita chiave per noi, che può dare la svolta al nostro campionato. Abbiamo cambiato tanto facendo un mercato quasi estivo, è un rischio che dobbiamo correre. Il Celano in casa è un avversario difficile per chiunque, poi gli ultimi innesti hanno rinforzato la loro rosa. Considerando il calendario, con le prossima 2 gare quasi proibitive, domenica sarà una partita decisiva”.
A chiudere il quadro della giornata il derby teatino all’Aragona tra Pro Vasto e Virtus Cupello, con i biancorossi in crisi da 3 partite e in pieno restyling della rosa dopo gli addii di Ferreyra e Formisano.