Eccellenza play-off: una Sant da sballo espugna Ferrara (0-1) con Coulibay

600 vibratiani al seguito nei 5.600 presenti al "Mazza": a Ferrara è stata scritta mezza pagina (per adesso) di storia

- Walter Cori

Eccellenza play-off: una Sant da sballo espugna Ferrara (0-1) con Coulibay

TERAMO - Magari un pari avrebbe rispecchiato meglio l'andamento della gara, ma la Santegidiese, soprattutto nella prima frazione di gioco, ha dimostrato di valere almeno, e forse anche più, della Spal.

Il goal che ha deciso il confronto è arrivato al 32° della ripresa, firmato di testa a porta vuota da Coulibay, che ha adagiato nel sacco la palla respinta dalla traversa sulla botta da fuori area di Arboleda. L'esultanza che ne è seguita, forse troppo insistente e duratura, non è piaciuta al mediocre Matrango di Palermo: il giocatore viene ammonito per la seconda volta e lascia i suoi in dieci per gli ultimi 19-20 minuti (con i 6 di recupero): lì la Sant ha sofferto. Inevitabilmente.

I padroni di casa, infatti, recriminano per la rete del pari annullata a Barazzetta al minuto 90, dopo una respinta quasi miracolosa di Iovino: sinceramente non si è capito il perchè... mentre diversa è la situazione della rete non convalidata a Mazzali quando si era ancora sullo 0-0. In quella circostanza il guardalinee della Tribuna aveva alzato la bandierina prima che il calciatore completasse la sua azione e depositasse la palla in porta: non si deve parlare, pertanto, di rete annullata ma, eventualmente, di un errore del giudice di linea (come ce ne sono a bizzeffe ogni domenica).

La squadra di Roberto Cappellacci (andato via come suo solito senza fermarsi con la stampa, magari pensando ai suoi tifosi) ha comunque compiuto un'impresa espugnando il "Paolo Mazza" ed esaltandoli comunque: erano 600 al seguito che per un centro di circa 10.000 abitanti sono davvero un'enormità!

Occasioni da rete non molte e caldo asfissiante che alla lunga ha fiaccato la resistenza di tutti: Scognamiglio però merita una citazione particolare, perchè a quasi 34 anni ha tenuto botta a tutto e a tutti come pochi, evitando anche un goal sullo 0-0 che avrebbe realizzato Piccioni, al 16° della ripresa, con il difensore centrale che si è anteposto allo stesso Iovino.

Nel primo tempo la palla buona era capitata a Dal Cason di testa su un cross in corsa di Mastrilli dalla sinistra, ma la deviazione, troppo pulita e centrale, permetteva a Fontana di respingere d'istinto, quasi al centro della propria porta. Da segnalare anche una conclusione fuori, non di molto, di Massetti su un errore in disimpegno degli estensi. Nel primo tempo la Spal si è vista solo allo scadere, ma la girata di Piccioni in piena area veniva bloccata con sicurezza dall'estremo difensore giallorosso. Poco prima del goal-partita, invece, da segnalare una conclusione di Coulibay che ha impegnato nella respinta in angolo Fontana.

Al termine, baruffa in campo, col nervosismo spallino alle stelle: il primo round è stato comunque scritto e firmato. Domenica prossima ci sarà la stesura del secondo, forse al "Rubens Fadini", ma sarà deciso in settimana.