Eccellenza: non c'è l'ammazzacampionato
Mosciano ed Avezzano perdono ed il Chieti dice addio al campionato (con tanta mestizia): vince il Pontevomano e si rilancia
- Walter Cori
di Stefano Vecellio
TERAMO - Tutto bene quel che finisce bene, o quasi. Si potrebbe riassumere così l’undicesima giornata di Eccellenza, che regala plot twist e sorprese ma senza cambiamenti drastici nella trama del campionato.
Rimane sempre in testa il Mosciano, nonostante il pesante ko interno contro il San Salvo, al quinto successo consecutivo. I biancazzurri hanno davvero cambiato marcia e lo dimostrano anche al Rodi contro la capolista: Bamba e la doppietta di uno scatenato Andrade firmano la seconda sconfitta in 3 gare dei giallorossi, a cui non basta la rete di D’Egidio per salvare la faccia di fronte al proprio pubblico. Alla squadra di Di Fabio, però, "gira bene", perché arrivano buone notizie da Trasacco, dove la Fucense fa suo il derby con l’Avezzano ed esce dalle sabbie mobili della zona rossa. Il timbro di Venditti cancella l’occasione ai marsicani di potersi prendere la vetta e devono rimandare l’appuntamento con il possibile primo posto guardandosi alle spalle da San Salvo e Torrese, ora a -3 dal Mosciano.
Nella gara contro il Chieti, probabilmente l’ultima dei neroverdi in questo torneo, Di Nisio e Campestre ribaltano il gol del solito Cofini e lanciano l’undici di Del Grosso in piena corsa al podio. Torna alla vittoria anche la Pro Vasto, con Finizio match winner nel derby dell’Aragona contro la Bacigalupo sempre più in crisi e senza tre punti da quasi un mese. I biancorossi di Piccioni sono ora nell’ultimo posto playoff, ma dietro corrono forte Celano e Montorio. Al Pigliacelli le api trionfano nell’anticipo contro la Folgore dopo un secondo tempo ricco di emozioni: Centorame illude i pescaresi, poi Mataloni e Cissè guidano Cerasi ad un successo che mancava da 4 giornate, dal derby contro il Pontevomano, e condannano gli uomini di Cristofari al secondo ko consecutivo.
Mantengono il fortino al Piccone i castellani: la vittima sta volta è l’Ovidiana, dura a soccombere ma in caduta libera. I sigilli di Padovani e Petrella non bastano: la doppietta di Bruni e il gol di Cecchini firmano il tris del Celano, che vola a quota 18. Stessi punti anche per il San Giovanni Teatino, che regala il primo sorriso a mister Aquilanti: Montesilvano domato 3-0 dai centri di Ferreira, Ranieri e Arboleda e buona la prima per l’ex Lanciano, che mantiene l’imbattibilità casalinga. Brutta caduta invece per la squadra di Di Camillo, su cui incombe ora un calendario ostico, fatto di 4 sfide contro le ultime 4 della classifica in cerca di punti salvezza.
Nei bassifondi è stata una domenica da incorniciare per Pontevomano e Cupello, entrambe a segno con un poker negli incroci con le dirette concorrenti: i gialloneri sono corsari in casa del Francavilla con Pietrani e De Min autori di due doppiette nell’1-4 finale (di Mastrilli il gol della bandiera giallorosso), mentre il rigore di Stivaletta apre le danze per la Virtus contro la Rosetana, sepolta poi dalle reti di Cellucci, Di Ruocco e Troiano.
Risultati 11° giornata: Montorio ‘88-Folgore Delfino Curi Pescara 2-1, Mosciano-San Salvo 1-3, Fucense Trasacco-FC Avezzano 1-0, Pro Vasto-Bacigalupo Vasto Marina 1-0, Celano-Ovidiana Sulmona 3-2, San Giovanni Teatino-Montesilvano 3-0, Chieti-Torrese 1-2, Francavilla-Pontevomano 1-4, Virtus Cupello-Rosetana 4-0.
Classifica: Mosciano 24 - FC Avezzano 23 - San Salvo 21 - Torrese 21 - Pro Vasto 20 - Celano 18 - San Giovanni Teatino 18 - Montorio ‘88 18 - Montesilvano 17 - Folgore Delfino Curi Pescara 15 - Ovidiana Sulmona 15 - Fucense Trasacco 14 - Pontevomano 10 - Chieti 10 - Virtus Cupello 9 - Bacigalupo Vasto Marina 9 - Rosetana 8 - Francavilla 7