Eccellenza, Massimo Giandomenico è il neo DG della Rosetana

Il dirigente italo-argentino: “Stiamo completando la rosa e puntiamo ad un campionato onorevole”

- La Redazione

Eccellenza, Massimo Giandomenico è il neo DG della Rosetana

di Stefano Vecellio

TERAMO - Un forte legame di sangue e di cuore con l'Abruzzo, un'esperienza quotidiana a stretto contatto con i grandi protagonisti del pallone e una grande voglia di mettersi in gioco. Massimo Giandomenico è ufficialmente il nuovo Direttore Generale della Rosetana Calcio. Un innesto di spessore per il club biancazzurro, che aggiunge alla propria struttura societaria una figura dinamica, carica di entusiasmo e con una viscerale passione per il calcio, da buon argentino.

L'identikit del nuovo DG infatti parla chiaro: origini albicelesti ma con un padre nativo di Miglianico, in provincia di Chieti, che gli ha trasmesso un profondo senso di appartenenza a questa terra. Per Giandomenico si tratta di un ritorno a casa, propiziato da ricordi felici e da un'amicizia autentica, sbocciata due anni fa, quando suo figlio ha indossato la maglia della Rosetana nel campionato di Promozione. Lì è nato un rapporto di profonda stima con il presidente Giuseppe Lamedica, sfociato oggi in un connubio operativo in vista della nuova stagione. “Conoscevo già molto bene il presidente Lamedica, una bravissima persona con cui c'era già un ottimo feeling. Quando mi ha cercato in questi giorni, ho accolto con enorme entusiasmo questa possibilità per dare una mano e disputare un buon campionato di Eccellenza”, spiega il neo Direttore Generale.

Inquadrando la prossima stagione, il dirigente si aspetta una competizione complessa, livellata e aperta a qualsiasi scenario. Senza la classica corazzata o lo "schiacciasassi" di turno destinato ad ammazzare il campionato, ogni giornata nasconderà insidie e richiederà massima concentrazione: “Sarà un'Eccellenza di alto livello, insidiosa e caratterizzata da un grande equilibrio. Noi faremo di tutto per assestarci a metà classifica e, se si presenterà l'opportunità, cercheremo di spingerci ancora più avanti con le nostre forze. Ovviamente il nostro obiettivo prioritario resta la salvezza, da raggiungere attraverso l'impegno costante in ogni partita”.

Sul fronte della costruzione dell'organico, il lavoro procede a ritmi serrati. La strategia societaria punta forte su una rosa bilanciata, in cui l'esperienza dei senatori possa fare da guida al talento e all'energia dei ragazzi più giovani: “Stiamo ancora valutando attentamente alcuni ragazzi. Credo che entro la fine della settimana avremo a disposizione una rosa completa, caratterizzata da un giusto mix tra elementi d'esperienza e tanti giovani promettenti. Metteremo questo gruppo a disposizione del mister Lamedica, pronti a fare bene e a batterci con dedizione su ogni campo”. A fare da eco alle parole di Giandomenico sono le dichiarazioni del presidente Giuseppe Lamedica. Il numero uno biancazzurro usa una metafora “ingegneristica” per descrivere il momento societario: “La nostra è una squadra giovane. So bene che le case si costruiscono sempre partendo dalle fondamenta. Attualmente la Rosetana è un grosso cantiere in fase iniziale, dove stiamo posizionando le prime pedine al posto giusto. Con Massimo c'era già un bellissimo rapporto anche a livello familiare, perciò a un certo punto gli ho detto che sarebbe stato fantastico averlo qui con noi per vivere insieme questa esperienza”.

Un'esperienza che per Giandomenico ha radici profonde nel tessuto calcistico nazionale. Titolare di un noto ristorante a Roma, il neo DG vive quotidianamente a contatto con calciatori di Serie A, procuratori e direttori sportivi: un ambiente dove si mastica pallone dalla mattina alla sera. “In questo momento partiamo a fari spenti, nessuno ci prende ancora in grande considerazione. Ma avere Massimo al mio fianco rappresenta un enorme valore aggiunto. La nostra è una società che comincia a costruirsi lentamente, piano piano. I risultati del nostro lavoro si vedranno con il tempo direttamente sul campo. E il tempo, si sa, è sempre galantuomo”, chiosa il numero uno biancazzurro.