Eccellenza, l’Avezzano vede la vetta inaugurando la sesta giornata

Domani il Mosciano sarà impegnato e Montesilvano ma spicca Pontevomano-Montorio

- Walter Cori

Eccellenza, l’Avezzano vede la vetta inaugurando la sesta giornata

di Stefano Vecellio

TERAMO - Dopo 5 giornate arriva il primo mini giro di boa per l’Eccellenza.

 Il Mosciano è in vetta solitaria, ma dietro i distacchi con le inseguitrici sono minimi. Oggi proverà a strappare virtualmente lo scettro ai giallorossi la Forza e Coraggio Avezzano, impegnata nell’anticipo casalingo di questo sesto turno contro il San Salvo. Dopo il buon avvio, i biancazzurri sono in caduta libera, con 3 sconfitte nelle ultime 3. Discorso diametralmente opposto per i lupi di Pagliarini, sempre più affamati di vittorie dopo una scorsa settimana perfetta, chiusa con 9 punti in 3 gare.

“Settimana da Dio” anche per la capolista, che domani tornerà in trasferta contro il Montesilvano. I 9 gol messi a segno nelle ultime 2 uscite testimoniano l’ottima vena dell’attacco moscianese, tra un D’Egidio ritrovato e un Piccioni che resta dopo il dietrofront nella trattativa con il Castelfidardo. Dopo un inizio altalenante sembra essere rientrato nei binari giusti anche l’undici di Di Camillo, che dovrà però valutare le condizioni sia del lungodegente Amadio sia di Foglia e Cancello, usciti acciaccati nel successo contro il Chieti al Pallozzi.

Proprio a Sulmona rimarranno ancora i neroverdi, che dovranno cercare il riscatto contro un’Ovidiana in forma smagliante. Sono 2 vittorie consecutive per i peligni, lanciati al terzo posto e con nessuna intenzione di fermarsi: la vetta dista infatti solo 2 lunghezze. I neroverdi sono invece un gradino sotto al podio, in coalizione con Montorio e Pro Vasto.

Non solo Mosciano e Avezzano: anche i gialloneri sono una delle squadre più in forma del torneo, ma quella di domani sarà una sfida diversa da tutte le altre. Al Ruggieri di Villa Vomano andrà in scena infatti il derby con i cugini del Pontevomano, fanalino di coda del campionato. La truppa di Monaldi manca ancora l’appuntamento con la prima vittoria: trovarlo nel derby farebbe impennare il morale di tutto l’ambiente.

La sesta giornata potrebbe riservare qualche insidia anche per la Pro Vasto, ospite di un Francavilla appena baciato dai primi 3 punti della stagione. La squadra di Piccioni cercherà sicuramente continuità per uscire dal brusio delle critiche, in attesa della miglior versione del tridente Maroto-Cesario-Finizio e di un mercato che potrebbe portare nuovi nomi dopo i tanti addii. Intanto, sull’altra sponda vastese, ringraziano proprio una vecchia conoscenza degli aragonesi per la prima gioia in campionato: l’ex capitano biancorosso Henri Tafili si è subito presentato alla grande in maglia Bacigalupo, segnando il rigore decisivo nella scorsa vittoria contro il San Salvo.

Neanche il tempo di cambiare colori per il centrocampista albanese, una delle nuove pedine della rivoluzione del dg Santoro. La Torrese è avvisata: domenica si troverà di fronte una squadra completamente rinnovata. Un refresh è quello che servirebbe anche ai giallorossi, visti gli ultimi risultati poco incoraggianti: 3 punti nelle ultime 4, con un successo che latita dalla gara d’esordio. Numeri impensabili alla vigilia, ma che Del Grosso non può ignorare: a Vasto servirà una scossa per non perdere il filo tra playoff e salvezza.

La salvezza resta invece l’obiettivo fisso della Rosetana, ma per non perdere la rotta non bisogna più perdere punti per strada. Lo sa bene la Folgore, che domani al Fonte dell’Olmo dovrà sporcarsi le mani per ritrovare i 3 punti, dopo che l’Avezzano ha cancellato l’imbattibilità della banda di Cristofari. Ha perso lo zero nella casella sconfitte anche la Fucense, ormai distante dal ricordo della squadra di un mese fa. Giordani sta facendo di necessità virtù, ma l’occasione per ritrovarsi è già dietro l’angolo, precisamente a Cupello, in un duello contro una Virtus in piena di crisi di risultati e con 3 ko di fila. Sulla carta sarà una sfida equilibrata invece quella tra San Giovanni Teatino e Celano, tra due formazioni in salute, seppur vivendo fasi diverse: i biancoverdi infatti non vincono da 3 gare, mentre i castellani viaggiano con 4 punti nelle ultime 2, trascinati da un superbo Rossi, capocannoniere del torneo con 6 reti.