Eccellenza, l'Angolana è a caccia della capolista

Si torna in campo dopo la sosta: spareggio salvezza per il Montorio

- La Redazione

Eccellenza, l'Angolana è a caccia della capolista

di Stefano Vecellio

TERAMO - Dopo 16 giorni di relax, tra il sole (e soprattutto la pioggia) della Puglia nella 62° edizione del Torneo delle Regioni di Calcio a 11 e la sosta pasquale, l’Eccellenza ritorna finalmente in campo domani alle 16, con l’ultimo turno infrasettimanale della stagione. Ma dove eravamo rimasti? Il tonfo del Lanciano contro la Folgore dopo 19 partite di imbattibilità ha riaperto i giochi per la vetta, con Angolana e Santegidiese che hanno rosicchiato punti preziosi sulla capolista frentana.

Nella 31° giornata i dragoni potrebbero virtualmente superare in caso di k.o. i rossoneri, distanti solo 2 lunghezze, visto il rientro agevole al Petruzzi contro il Pianella, ufficialmente retrocesso, mentre la squadra di Pierantoni giocherà il posticipo delle 18.30 contro la Pro Vasto, in un derby teatino infuocato al Biondi. Dietro ha ripreso a correre forte anche la Santegidiese, a 6 punti dal primo posto e reduce da 3 vittorie consecutive. Il primo ostacolo in questo rush finale di 4 gare per la banda di Cappellacci è la Folgore, che con gli ultimi 2 successi sembra aver ripreso la strada giusta verso la salvezza.

Matematicamente archiviati invece i playoff per il Mosciano, il cui unico obiettivo è ormai quello di blindare il quarto posto, stesso traguardo raggiunto lo scorso anno da matricola. La sconfitta con la Sant ha cancellato i sogni di gloria dei moscianesi, che non nascondono l’amarezza, che trapela dalle parole di mister Di Fabio: “Dispiace per come sia andata la partita contro la Santegidiese, c’è rammarico per due episodi sfortunati che poi hanno indirizzato la gara a loro favore. Il discorso playoff ormai è chiuso, adesso andremo avanti per la nostra strada per chiudere al meglio il campionato: mancano solo 4 giornate, le onoreremo cercando di fare più punti possibili”. I giallorossi faranno visita al Penne, rinvigorito dalla vittoria nello spareggio col Pontevomano, ma ancora latitante nelle zone calde di classifica.

Finire in top 5 è invece il target di Torrese, San Salvo e Fucense, racchiuse in soli 3 punti. La compagine di Del Grosso, per ora quinta, ospiterà i gialloneri di Cifaldi, alle ultime chance per evitare i playout, mentre ci sarà lo scontro diretto in terra teatina tra sansalvesi e marsicani. In coda sta macinando punti il Montorio, che mattone dopo mattone sta provando a costruire un’insperata salvezza, a +6 dalla retrocessione diretta e dal penultimo posto occupato dal Sambuceto. Un traguardo a cui ha sempre creduto il tecnico giallonero Luciano Cerasi: “Dobbiamo mettere l’acceleratore se vogliamo arrivare all’obiettivo. In queste ultime partite venderemo cara la pelle, devo fare i complimenti alla squadra perché sta lottando contro tutto e tutti. Contro il Sambuceto sarà un’altra finale per noi, dovremo dare il massimo: questi ragazzi si meritano una chance per salvarsi”. Domani sarà il giorno della verità per entrambe, impegnate nel big match del Pigliacelli, con i vomanesi in striscia positiva da 4 partite e i gialloblu in piena crisi, a secco di vittorie dal 15 febbraio.

Saranno incroci pericolosi anche quelli nel limbo di metà classifica, con Celano, Bacigalupo, Sulmona e Cupello a un passo dalla soglia dei 40 punti, confort zone per assicurarsi un finale di stagione tranquillo: i castellani attenderanno la Virtus, i lupi vastesi invece sfideranno l’Ovidiana, a digiuno da 3 gare.