Eccellenza, la corsa al vertice resta apertissima
La Santegidiese ospita il Celano nell'anticipo, trasferte ostiche per Lanciano e Angolana
2026-02-21T10:17:00+01:00 - La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Resta ancora apertissima la corsa alla vetta in Eccellenza, con Lanciano, Angolana e Santegidiese racchiuse in soli 5 punti. È un rebus ancora tutto da risolvere anche la lotta salvezza, con i confini dei playout sempre più sottili. La 26° giornata proverà a dare risposte alle trame del campionato partendo dall’anticipo di oggi pomeriggio tra Santegidiese e Celano. I vibratiani hanno ottenuto la prima vittoria dell’era Cappellacci a San Salvo e proveranno a dare continuità anche in casa contro i castellani di Iodice, che partiranno per Sant’Egidio senza tifoseria a seguito del divieto di trasferta, per rilanciare le proprie ambizioni di promozione. Oggi sarà il turno anche della sfida tra Virtus Cupello e Torrese, entrambe in cerca di riscatto dopo gli ultimi stop e a rischio entrata nelle zone calde di classifica.
Domani toccherà alle prime due della classe, con la capolista di scena al Ruggieri di Pontevomano per proseguire il suo cammino verso la promozione. Sono 14 le vittorie conquistate in 15 partite per i frentani, che in esterna arrivano da 7 successi consecutivi, mentre per i gialloneri sarà una sfida proibitiva per l’obiettivo salvezza, come dichiarato dal capitano Umberto D’Orazio: “Sarà una partita difficilissima, veniamo da un buon momento avendo perso solo una partita nel 2026, proveremo a dare filo da torcere a una corazzata costruita per vincere. Siamo appaiate tutte in 3/4 punti, finché la matematica non ci condanna crediamo ancora nella salvezza diretta. Stiamo muovendo pian piano la classifica, adesso ci aspettano 9 finali”.
Trasferta insidiosa anche per l’Angolana nel derby pescarese contro una Folgore che sta vivendo un magic moment da 11 risultati utili di fila. I dragoni cercheranno di rosicchiare punti sul vertice e allungare sulla Santegidiese, al terzo posto, a solo una lunghezza di distanza.
In zona playoff Mosciano e San Salvo devono invertire la rotta per restare aggrappati alla matematica e sperare ancora nella post season: i giallorossi ospiteranno una Bacigalupo tornata a fare punti dopo la crisi di gennaio, mentre i teatini, senza lo squalificato Piccioni in panchina e senza supporters presenti, faranno visita a un Penne che non vince da 5 giornate. In zona rossa è tempo di incroci pericolosi, con tanti scontri diretti ad incentivare la bagarre. Partita da cerchiare quella dell’Aragona tra Pro Vasto e Montorio, con i biancorossi che cercheranno di proseguire il trend positivo con la terza vittoria consecutiva, mentre i gialloneri devono portare a casa il bottino pieno per non spegnere le ultime speranze di rimonta.
Gara in esterna invece per il Sambuceto, ospite della Fucense: i marsicani hanno ingranato le marce alte per correre verso le zone nobili, per i gialloblu la classifica scotta, ma il successo con il Cupello può aver ridato fiducia alla truppa di Zuccarini, come ha sottolineato il ds Antonello Di Crescenzo: “Per noi è stato molto importante vincere domenica, è stata una partita dura, abbiamo giocato con fame e voglia di vincere. Da adesso in poi dobbiamo affrontare ogni partita come una finale e dare il massimo. Poi bisogna essere anche realisti, pensare di arrivare a una salvezza diretta è difficile. Cercheremo di fare punti in ogni gara, alla fine vediamo dove arriviamo”. Punti importanti in palio anche nella sfida tra Ovidiana e il fanalino Pianella, con i peligni reduci da 5 risultati utili di fila e senza mister Sabatelli in panchina, salassato dal Giudice Sportivo con una squalifica di 4 giornate.