Eccellenza, intrecci pericolosi per la vetta

L'ago della bilancia? L'Angolana e gli scontri diretti al vertice

– La Redazione

Eccellenza, intrecci pericolosi per la vetta

di Stefano Vecellio

TERAMO - Non sa né di asfalto né di motori rombanti, ma profuma di erba bagnata e gradinate che trattengono il fiato il sorpasso del Lanciano in vetta alla classifica dell’Eccellenza. Come Vittorio Gassman nel celebre film di Dino Risi, la squadra di Pierantoni dà un’accelerata improvvisa al campionato, rompendo tutti gli equilibri e costringendo gli altri a guardare lo specchietto retrovisore.

Il successo esterno contro il Montorio è stato quello giusto per provare a camminare in solitaria verso il traguardo della Serie D. Concretezza e solidità sono le parole chiave della cavalcata rossonera, che nelle 11 vittorie consecutive registrate finora hanno segnato 27 reti, con una media di più di 2 gol a partita, subendone solo 6. Un dato impressionante, soprattutto se paragonato a quello dell’ormai ex compagna dei frentani, la Santegidiese, frenata nel derby giallorosso contro la Torrese e costretta ora a inseguire, trasformandosi da preda a cacciatore come tutti gli altri.

Nelle ultime 5 uscite, i vibratiani hanno concluso solo una volta una gara a reti inviolate e considerando lo stesso range del Lanciano, sono 16 i gol subiti negli ultimi 11 incontri, più di uno a partita. La difesa “ballerina” è il vero tallone d’Achille degli uomini di Buonocore, a cui non basta un attacco super prolifico per mantenere il risultato saldo nei 90 minuti: la qualità c’è, e anche tanta, ma quest’approccio “zemaniano” sta pagando dividendi importanti per una squadra che ha l’obiettivo di vincere il campionato.

Costanza e determinazione sono invece i punti cardinali della remuntada dell’Angolana: dopo 1 punto conquistato nelle prime 3 giornate, ora sono 18 i risultati utili consecutivi, una striscia d’imbattibilità record in campionato, contornata da 11 vittorie nelle ultime 12. È un martello la squadra di Memmo, che ha saputo rivitalizzare un intero ambiente proponendo un calcio propositivo ed efficace. L’arrivo di Cesario e quello ultimo dell’ex Serie A Boakye, hanno portato la rosa dei dragoni a colmare il gap con le prime due, allungando quella coperta che era sembrata un po’ corta a gara in corso. Il sogno del primo posto, distante ora solo 4 lunghezze, non è più una chimera per i nerazzurri, adesso più che mai padroni del proprio destino.

Calendario alla mano, infatti, nelle prossime 2 giornate i dragoni saranno il termometro che misurerà la temperatura di questa stagione, affrontando una dietro l’altra, prima il Lanciano e poi la Santegidiese. Domenica al Biondi ci sarà il primo match point del campionato, con la Sant che ospiterà il Montorio in una sorta di testa-coda per provare ad accorciare e tornare in sella, mentre fra 2 settimane toccherà proprio ai vibratiani far visita al Petruzzi, con i frentani impegnati contro la Bacigalupo. È calcio che diventa cinema, è il Sorpasso che si ripete in campo: chi ha il coraggio di premere sull’acceleratore si prende la scena, lasciando dietro di sé la polvere ed una vetta tutta da difendere.