Eccellenza, il Lanciano prova l'allungo a Celano
Capolista impegnata nell'anticipo: in zona salvezza sfide decisive
2026-02-14T09:49:00+01:00 - La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Vertice e salvezza: le due facce dell’Eccellenza si incontrano vis-à-vis nel weekend più romantico dell’anno per la 25° giornata di campionato. Oggi, nel giorno degli innamorati, al Fabio Piccone di Celano, scende in campo alle 15 la capolista Lanciano contro l’undici di Iodice, reduce dal pirotecnico pareggio di Pontevomano.
I frentani, a +4 dalle inseguitrici, proveranno l’allungo decisivo sulla vetta in vista della super sfida del Biondi del primo marzo contro la Santegidiese, in cerca di una bussola per ritrovare la giusta rotta dopo i recenti scossoni. L’esordio agrodolce di Cappellacci in panchina contro la Bacigalupo ha reso ancor più effervescente l’ambiente vibratiano, che si è visto soffiare anche il secondo posto dall’Angolana, arrivata nel successo contro il Penne al 21° risultato utile consecutivo e a quota 60 gol in stagione. I vibratiani dovranno recuperare lo smalto migliore nella tana del San Salvo senza i propri supporters, a cui è stata vietata la trasferta teatina, mentre i dragoni ospiteranno il Mosciano, avversario ostico e reduce da 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 6 partite. Per il ds Elio Ciccorelli l’impegno del Petruzzi sarà uno step importante ma non decisivo per l’obiettivo dei giallorossi: “Giocheremo contro la seconda in classifica che ha il miglior attacco del campionato, sulla carta il pronostico è sicuramente a nostro sfavore. Penso però che i ragazzi si siano meritati il valore e l’importanza di questa gara per la classifica perché insieme al mister, allo staff e alla società non hanno mai mollato. È vero che veniamo da un buon momento, ma dobbiamo ragionare sempre partita dopo partita. Non credo sarà una sfida decisiva, anche se chi riuscirà a sfondarla inizierà a mettere le mani sul proprio obiettivo, soprattutto per noi che puntiamo ai playoff: finché la matematica non ci darà torto, proveremo fino alla fine a centrarli”.
In zona playout sfide esterne anche per Pro Vasto e Penne. Gli aragonesi ospiteranno la Torrese, mentre i biancorossi saranno impegnati contro la Bacigalupo, ma dovranno a fare a meno di due pedine importanti come Di Domizio e Reale, squalificati. Sarà spareggio salvezza invece tra Ovidiana e Pontevomano, con i peligni in trend positivo da 4 gare. Per i gialloneri, senza vittoria da 3 turni, non ci sarà in attacco Franco Mendez, stoppato dal Giudice Sportivo per la gara del Pallozzi. Squalifiche pesanti anche per Montorio e Folgore, che domani si affronteranno al Pigliacelli senza i due tecnici Cerasi e Cristofari in panchina. I vomanesi sono chiamati a reagire per sopravvivere in categoria, ma i pescaresi arrivano da una striscia positiva di 10 partite. Per mister Cerasi la classifica dei biancazzurri non rispecchia il vero valore dell’organico: “Per me la Folgore è una delle squadre più attrezzate del torneo. Sarà un match molto delicato, contro una delle compagini più in forma del campionato. Noi stiamo facendo delle buone prestazioni, dando filo da torcere a tutti, ma abbiamo un po' di problemi dal punto di vista di assenze e infortuni. Mancherà una pedina importante come Di Marcello per squalifica e in settimana D’Agostino ha accusato un serio problema al ginocchio, che probabilmente ha messo fine alla sua stagione. Questa è una tegola pesante per il nostro reparto offensivo, dove siamo già contati e non abbiamo alternative. In avanti dovrò adattare ancora un centrocampista puro come Di Domenicantonio a vertice alto. Abbiamo una rosa corta, ma dovremmo cercare di essere perfetti e fare di necessità virtù”.
In coda sono ultime chance di salvezza anche per il Pianella e il Sambuceto: i vestini attenderanno una Fucense ancora in cerca di continuità, mentre i gialloblu affronteranno una Virtus Cupello reduce da 2 vittorie nelle ultime 3.