Eccellenza, domani si torna in campo per l’infrasettimanale
La capolista Folgore di scena a Vasto contro la Bacigalupo: sfide esterne anche per Mosciano e Torrese
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Archiviato il weekend, in Eccellenza i riflettori sono puntati sul primo turno infrasettimanale della stagione. Domani scenderanno in campo tutte le 18 squadre, a partire dalla capolista Folgore. I pescaresi, ancora imbattuti, faranno visita ad una Bacigalupo ancora in cerca della prima vittoria stagionale e in totale rivoluzione tecnica. Dopo le dimissioni del ds De Filippis, sono pronti a salutare anche gli ex Lanciano Karkalis e Martinez. Contro la Delfino Curi dovrebbero essere ancora ai box Diarra e Marinaro, con Del Gesso che potrebbe partire titolare a centrocampo dopo la buona prova al Dei Marsi contro l’Avezzano.
E proprio la squadra di Pagliarini si candida a giocarsi un posto tra le prime file: dopo la manita di domenica, i lupi saranno di scena al Fonte dell’Olmo per un remake del duello della scorsa Promozione contro la Rosetana. Ancora assente per motivi familiari il centrocampista argentino Augustin tra i biancazzurri, che dopo aver firmato il colpo all’Aragona, vorranno regalarsi una gioia anche tra le mura amiche. Qualche dubbio di formazione anche per i marsicani, ma la coppia Blanco-Carnevali in avanti dovrebbe essere intoccabile anche per questo match.
Concorrenza serrata invece a Mosciano tra Ortiz Lopez e Piccioni, con l’argentino che pare ancora favorito per partire dall’inizio nella trasferta di Cupello. I giallorossi cercano continuità dopo aver ritrovato i tre punti nella scorsa giornata, mentre la Virtus arranca nelle retrovie, ancora ferma a un solo punto in classifica, come il Pontevomano. Domani al Ruggieri i gialloneri attendono un Chieti in forma smagliante, reduce da due successi di fila. La squadra di Vagnoni è sbarazzina e per ora gioca senza pressioni, guidata da un Cofini versione bomber, con già 4 reti all’attivo, a -1 dal capocannoniere del torneo Hugo Puertas. Lo spagnolo della Fucense non sta facendo rimpiangere El Rapaz Martin Blanco, trascinando i rossoblu fino al secondo posto a suon di gol e prestazioni da super star. Domani l’ostacolo per i trasaccani è uno di quelli difficili da saltare, il San Giovanni Teatino. L’undici di Bonati è una delle sorprese di questo avvio di stagione, fermato solo nell’ultima uscita col Montorio. I biancoverdi vanno verso la riconferma del tridente pesante Farias-Ranieri-Arboleda, con il puntero colombiano ancora a secco e che proverà a sbloccarsi per tenere il passo dei compagni di reparto.
Deve rodare i motori anche la Torrese, apparsa ancora troppo bloccata rispetto all’exploit dello scorso campionato. Del Grosso non vuole ripetere l’avvio stentato dell’anno passato, ma i due pareggi consecutivi hanno fatto scattare il campanello d’allarme nella truppa giallorossa. L’addio di Duarte davanti inizia a farsi sentire, troppo pochi i due gol messi a segno finora in tre gare. Contro il Montesilvano dovrà essere allora Gobbo Carrer il leader tecnico e prendersi la squadra sulle spalle, ma attenzione alla potenza di fuoco dei pescaresi, che nonostante un inizio sottotono, possono contare su una rosa di primissimo livello: Cappa si è sbloccato, ora si aspettano Foglia e Cancello. Di Camillo ha l’imbarazzo della scelta, così come Piccioni, ma anche la Pro Vasto fa fatica ad ingranare le marce alte. Dopo il primo k.o. casalingo, gli aragonesi cercano riscatto contro un Celano vivo e ostico. Maroto e Finizio dovrebbero riprendere posto ai lati di Cesario, che scalpita per tornare tra i titolari dopo la mezza panchina di domenica.
Non è una gara semplice neanche quella che attende l’Ovidiana: a Sulmona arriva infatti un San Salvo ferito e ardente di ritrovare il successo dopo l’ottima partenza. La squadra di Epifani è infatti nel gruppone delle seconde, a 6 punti, a una sola lunghezza dalla vetta, mentre i peligni, dopo un avvio scoppiettante, hanno pagato a caro prezzo le troppe disattenzioni contro la Folgore, scivolando a 4 punti. A chiudere il quadro della quarta giornata ci pensa il Montorio, impegnato sul campo del Francavilla. Le api hanno ritrovato il sorriso dopo lo zero nelle prime due partite, uno zero che invece la matricola giallorossa non riesce ancora a cancellare dalla sua casella: chissà se domani non sia il giorno giusto per muovere finalmente la classifica.