Eccellenza, Di Fabio traccia la rotta: "Mosciano da play-off"

Ambizione e sacrificio le parole chiave dei giallorossi. Domani primo test casalingo contro il Teramo

- La Redazione

Eccellenza, Di Fabio traccia la rotta: "Mosciano da play-off"

di Stefano Vecellio

TERAMO - In casa Mosciano Calcio si respira un'aria di grande entusiasmo e forte determinazione per l'inizio della nuova stagione agonistica. Domani sera, alle ore 20:30, il rettangolo verde dello stadio "Mario Rodi" ospiterà il primo vero banco di prova ad alta intensità della preseason giallorossa: l'amichevole casalinga contro il Teramo, fresco del perentorio 9-0 inflitto nel recente test al Torricella. Un appuntamento affascinante e probante per saggiare la condizione dei ragazzi di mister Guido Di Fabio, giunto con orgoglio al suo quinto anno consecutivo sulla panchina moscianese. Tra la continuità del progetto societario, l'innesto di elementi di spicco e l'imminente esordio ufficiale in Coppa Italia contro il Montorio, il tecnico giallorosso ha tracciato la rotta nell'anno speciale del Centenario del club.

  • Mister, è scattata da qualche giorno la nuova stagione nel segno della continuità. Un quinquennio importante sulla panchina del Mosciano: che significato ha per te questo percorso e quali obiettivi vi siete prefissati?

“Sono immensamente orgoglioso di iniziare il mio quinto anno consecutivo alla guida del Mosciano. È un progetto che portiamo avanti con grande sintonia e programmazione: anno dopo anno siamo riusciti a compiere passi in avanti concreti e anche in questa stagione vogliamo confermare questo trend di crescita. L'obiettivo primario è senza dubbio raggiungere i playoff per poi giocarci il tutto per tutto: sarebbe uno straordinario regalo poter conquistare il salto di categoria proprio nell'anno del nostro Centenario”.

  • Sul mercato la società si è mossa con tempestività: grandi conferme e nuovi innesti di qualità. Che tipo di gruppo sta nascendo e quali sono i concetti chiave su cui vi state concentrando maggiormente in ritiro?

“Crediamo di aver allestito un'ottima squadra, ma come sempre sarà il campo a stabilire se abbiamo fatto le cose nel modo giusto e se abbiamo individuato gli uomini adatti. I ragazzi stanno lavorando con ritmi molto intensi, recependo perfettamente i nostri concetti. Questo è il periodo più importante della stagione per creare un gruppo solido e ad assimilare i nostri concetti di gioco. Devo dire che sto riscontrando un impegno eccezionale, tanta voglia e, soprattutto, uno straordinario spirito di sacrificio, che in questa fase della preparazione è la parola chiave”.

  • Tra gli innesti più attesi c'è un giocatore che conosci benissimo e che ritrovi a distanza di tempo: Stefano D’Egidio. Che valore aggiunto potrà dare a questo attacco?

“Stefano è un ragazzo con cui ho condiviso un percorso importante e in cui io e la società crediamo ciecamente. Viene da un paio d'anni in cui forse non è riuscito a esprimersi al massimo delle sue possibilità, ma sono convinto che possa tornare a essere il D’Egidio che tutti conosciamo, quello ammirato a Castelnuovo e Teramo. Fin dai primi allenamenti sta dimostrando una grande fame e un forte desiderio di riscatto: se ritroverà le sue certezze, sarà una pedina fondamentale per il nostro reparto avanzato”.

  • Domani sera alle 20:30 al "Rodi" arriva il Teramo, fresco del 9-0 al Torricella. Un test contro una squadra di categoria superiore: darai spazio alle seconde linee o proverai l'ossatura dei titolari?

“A me interessa valutare attentamente la risposta della squadra di fronte a un avversario di grande spessore, a prescindere dal minutaggio dei singoli. Dico sempre ai ragazzi che se riusciamo ad applicare i nostri principi di gioco contro formazioni di questo livello, a maggior ragione saremo efficaci quando affronteremo compagini con un peso specifico diverso. Siamo felici di disputare questa amichevole: ritrovo Marco Pomante, un caro amico con cui ho anche giocato insieme, e affrontiamo una delle realtà che propone il miglior calcio a livello regionale. Sapendo che siamo solo all'inizio e con tanto lavoro da fare, cercheremo già da domani di mettere in campo la nostra personalità”.

  • Guardando agli impegni ufficiali di fine agosto, la Coppa Italia vi riserva subito il derby contro il Montorio. Che tipo di insidie nasconde questo match?

“Affronteremo una squadra che ha mantenuto lo stesso staff tecnico dell'anno scorso e che già ci fece soffrire moltissimo, nonostante la nostra vittoria. Durante l'estate si sono ulteriormente rinforzati, perciò chi pensa che sarà un impegno agevole è completamente fuori strada. Sarà una partita da affrontare a ritmi altissimi e con la massima concentrazione: teniamo molto alla Coppa Italia e vogliamo fare di tutto per arrivare fino in fondo”.