Eccellenza, caos ripescaggi ma la Rosetana spera
Per la graduatoria definitiva c’è da attendere fino a metà luglio
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Resta ancora un rebus intricato da risolvere quello dei ripescaggi per la prossima Eccellenza. La geografia della prossima stagione è sempre in fase di scrittura, con la nuova cartografia che dovrebbe colmare le tre caselle lasciate vacanti da Santegidiese, Renato Curi Angolana e Chieti. Se i vibratiani hanno conquistato sul campo il salto di categoria, sono state invece vicende extra calcio a mettere il punto sulle vicende dei dragoni e dei neroverdi.
La FIGC ha infatti revocato l’affiliazione alla società pescarese, decretando la fine dello storico club di Città Sant’Angelo, mentre per i teatini la questione nasconde più sfaccettature, con il ricorso al Collegio di Garanzia del CONI che sarà l’ultima spiaggia per togliere gli 11 punti di penalizzazione e cominciare ancora dalla Serie D. In ogni caso, per il Chieti ripartire dall’Eccellenza sembra essere difficile, ma il verdetto definitivo arriverà il 14 luglio, data “X” da segnare sul calendario anche per scoprire la possibile graduatoria dei ripescaggi in Eccellenza, che dovrebbe essere stilata e pubblicata dalla LND proprio per metà mese. Se al triplice fischio di Santegidiese-Grassina gli esperti scommettevano su un Penne appena retrocesso nei playout, ora la quota dei vestini si è abbassata notevolmente. I biancorossi avevano già beneficiato di un ripescaggio due stagioni fa, cosa che lo avrebbe posizionato in terza fascia, ma questo parrebbe non essere più un limite alla corsa per il ritorno nel massimo campionato regionale. Se per il momento la posizione dei pennesi rimane di attesa e cautela, la Rosetana sembra invece ormai con un piede e mezzo in categoria superiore, con un punteggio intorno ai 26 punti che fa ben augurare per la squadra del presidente Lamedica, in fase di restyling in vista di una nuova programmazione.
Mai come quest’anno c’è speranza per tutti, con i nuovi criteri che aprono le porte a tante società, anche a quelle meno accreditate dai bookmakers. Oltre ai rosetani, si fa sempre più strada l’ipotesi San Vito ’83, vero e proprio underdog di questa lunga lista, con la società del presidente Valerio Catenaro pronta a depositare regolare richiesta di ripescaggio. Nonostante sia mancato l’exploit in campionato, chiuso con il quinto posto nel girone B di Promozione senza accesso ai playoff, il bottino di punti è molto alto, avendo disputato la finalissima di Coppa Italia ma soprattutto dopo aver conquistato il primo posto nel “Progetto Valorizzazione Giovani”, che ha portato nelle casse dei cavallucci marini un premio di 6.562,50 euro e 2,5 punti nella classifica ripescaggi.
Sulla Costa dei Trabocchi adesso sognare è lecito, ma i rumors parlano anche di Vis Pescara e Francavilla, entrambe eliminate nei playoff di categoria, con i pescaresi che potrebbero diventare la nuova “base” per la ripartenza dell’Angolana. In lizza ci sarebbe anche il Sambuceto, fresco di retrocessione, ma l’ipotesi più accreditata vedrebbe comunque i gialloblu posizionati in seconda fascia e quindi apparentemente fuori dai giochi. Per avere un quadro più chiaro bisognerà attendere ancora due settimane. Per ora, nel caos del momento, domina solo il frastuono della voce, tra chi la alza più forte e chi, invece, tace o sussurra.