Eccellenza, campionato apertissimo e bellissimo

Domenica il big match Angolana-Santegidiese, marzo ed aprile saranno i mesi di fuoco

– La Redazione

Eccellenza, campionato apertissimo e bellissimo

di Stefano Vecellio

TERAMO - Tre squadre, quattro punti e un solo destino. Ecco il trailer delle ultime 12 partite di questa Eccellenza, che vive sul filo del rasoio come in un film della Nouvelle Vague, tra suspence e colpi di scena. Dopo una settimana in panchina, la Santegidiese torna prepotentemente in campo strappando 3 punti fondamentali contro un coriaceo Montorio, che ha venduto carissima la pelle, capitolando solo dagli 11 metri.

Un episodio, quello che è mancato invece al Lanciano per scrivere la 12° sinfonia e stappare il big match contro l’Angolana, che come un bravo pugile, sul ring ha incassato round su round senza andare mai k.o. E allora eccoci di nuovo, bloccati come in 1973 di James Blunt, “here we go again”, con la coppia di testa a tracciare la strada e il dragone che insegue, a -4, ma con una nuova possibilità di accorciare. Domenica infatti sarà il turno della squadra di Buonocore far visita al Petruzzi di Città Sant’Angelo, con i frentani che potrebbero approfittare del loro incrocio sulla carta favorevole contro una Bacigalupo sempre più in crisi, alla terza guida tecnica in 23 partite e a secco di vittorie da 7 gare. “Vincerà chi sbaglia di meno”: una frase che riecheggia da tempo tra gli addetti ai lavori e che è diventato un vero e proprio mantra da introiettare nella nobiltà di classifica. Ma se all’inizio si immaginava che l’Angolana potesse essere l’ago della bilancia della Dea Bendata, dopo il match del Biondi è chiaro che la salita è appena cominciata e gli ostacoli più grandi saranno le cosiddette “medio-piccole”.

Calendario alla mano, sarà un febbraio speculare quello che attende il binomio Sant-Lanciano, con gli stessi avversari che saranno affrontati a settimane alterne: San Salvo e Celano le più ostiche, visto anche il piazzamento e il periodo di forma, Bacigalupo più soft, ma mai sottovalutare la vigoria della lotta salvezza. Marzo si aprirà con lo scontro diretto al Biondi, crocevia importante, ma sarebbe lapalissiano dire decisivo con ancora due mesi da giocare. La carta sorride all’Angolana, anche se alla fine conterà solo il giudizio del campo. I dragoni, reduci da 19 risultati utili consecutivi, si mangiano ancora le mani per quei punti buttati via ad inizio stagione, ma la loro rimonta resta comunque uno dei plot twist più affascinanti del campionato.

Dopo il tour de force con la coppia di testa e la sfida contro il Mosciano, l’undici di Memmo affronterà le ultime fatiche solo con squadre dal settimo posto in giù. Febbraio e marzo potrebbero riservare qualche insidia, aprile sarà invece un mese decisivo per le ambizioni dei nerazzurri, che chiuderanno apparentemente senza troppi patemi con Pianella, Sambuceto, Torrese e Montorio. Occhio però agli impegni di Santegidiese e Lanciano: i giallorossi passeranno marzo quasi sempre in trasferta, dove i vibratiani hanno il miglior record del campionato, mentre i frentani alterneranno casa ed esterne con tutte le squadre invischiate nella lotta playout. Sogno promozione e voglia di salvezza si incroceranno in un ossimoro di emozioni, come nelle migliori pellicole di Jean-Luc Godard. Non ci resta che metterci comodi e gustarci il secondo tempo a bout de souffle, fino all’ultimo respiro.