Due interrogazioni del Cittadino Governante

Chiedono accesso agli atti per l'ex Moma ed un'interrogazione per la Sala polifunzionale di via dei Pioppi

2026-03-02T09:25:00+01:00 - La Redazione

Due interrogazioni del Cittadino Governante

GIULIANOVA - La presente interrogazione con riferimento alla richiesta di accesso agli atti avanzata dagli scriventi consiglieri comunali in data 11.12.2025 e successiva integrazione del 13.01.2026  avente ad oggetto gli atti relativi all’area cosiddetta ex Moma.

Considerato che solo dopo numerosi solleciti scritti e verbali – tanto che è stato necessario il coinvolgimento del Segretario generale -  e comunque successivamente al decorrere dei trenta giorni dalla richiesta, gli uffici comunali hanno inviato a mezzo PEC gli atti richiesti.

Tenuto conto che unitamente agli atti è stata inviata a mezzo PEC una lettera con considerazioni di tipo giuridico (a firma di Raffaele Di Marcello e Andrea Sisino) il cui contenuto riguarda l’accesso agli atti e l’utilizzo di questi, lettera di accompagnamento che introduce una prassi mai accaduta prima in occasione di richiesta di accessi agli atti da parte di consiglieri.
Atteso che nel caso specifico abbiamo riscontrato difficoltà nell’avere accesso agli atti.
Per tutto quanto sopra si chiede:

  1. Quali sono le motivazioni che hanno indotto a trasmettere insieme agli atti la lettera sopra richiamata?
  2. Gli uffici comunali hanno ricevuto da parte di terzi comunicazioni inerenti l’argomento dell’accesso agli atti richiesti?
  3. Il contenuto della lettera che ci è stata inviata  comporta in qualche modo  la modifica in senso restrittivo del diritto all’accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali?.

Altra interrogazione: Perché la Sala polifunzionale di via dei Pioppi non è dotata di impianto audio?

Abbiamo prenotato e pagato la sala polifunzionale in via dei Pioppi all'Annunziata per una iniziativa pubblica da noi organizzata. Ci era stato segnalato che l'impianto audio non è funzionante, pertanto l'abbiamo segnalato ad un amministratore. Ci è stato detto che avremmo dovuto provvedere noi. Siamo quindi stati costretti a prenotare e pagare una sala in un hotel.

Chiediamo:

  1. È possibile che una sala pubblica con oltre 200 posti che ospita tante iniziative non debba essere dotata di un impianto audio?
  2. Si intende provvedere per il futuro?
  3. Stiamo per approvare (questa volta con grande ritardo) il Bilancio di Previsione 2026. Nei circa 30 milioni a disposizione del Comune si troveranno quelle poche risorse finanziarie per rendere accogliente, funzionale e decorosa una sala pubblica?
  4. Oltre alla Partecipazione, che è stata azzerata, questa Amministrazione comunale vuole anche rendere la vita difficile alle attività sociali, culturali e politiche della nostra città? - Alberta Ortolani e Franco Arboretti Gruppo consiliare Il Cittadino Governante -