Dmc Hadriatica e Albatour: insieme per il turismo integrato

È questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra Albatour, storica associazione degli operatori turistici abruzzesi, e DMC Hadriatica, realtà che coordina diversi uffici IAT del territorio provinciale.

- La Redazione

Dmc Hadriatica e Albatour: insieme per il turismo integrato

ALBA ADRIATICA - Una nuova collaborazione per rafforzare la qualità dell’accoglienza turistica e promuovere in maniera sempre più integrata il territorio teramano, dal mare ai borghi fino alle aree montane.
È questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra Albatour, storica associazione degli operatori turistici abruzzesi, e DMC Hadriatica, realtà che coordina diversi uffici IAT del territorio provinciale.


L’intesa rappresenta una novità significativa per il comparto turistico e punta a mettere a disposizione degli operatori una rete più strutturata di servizi, informazioni e opportunità. DMC Hadriatica affiancherà Albatour nelle attività di accoglienza e informazione turistica, nei servizi di internazionalizzazione, nella partecipazione alle fiere e nella costruzione di nuove opportunità per le imprese del settore.

L’obiettivo è offrire ai turisti informazioni sempre aggiornate su eventi, iniziative, attrattive culturali e opportunità presenti nelle diverse località del Teramano, favorendo una maggiore integrazione tra le destinazioni della costa, dell’entroterra e della montagna.


Particolare attenzione viene riservata alla rete degli uffici IAT. Tra le esperienze considerate più significative c’è quella dell’ufficio IAT di Teramo, che continua a registrare numeri crescenti di turisti assistiti. È inoltre prevista l’apertura di un nuovo punto di informazione turistica dedicato alle aree montane, con particolare riferimento a Prati di Tivo, Pietracamela, Fano Adriano e Prato Selva.

Ad Alba Adriatica sarà invece Albatour a progettare e sviluppare nuovi servizi dedicati all’accoglienza e alla promozione turistica della cittadina rivierasca.

Tra le priorità indicate dai promotori della collaborazione c’è la destagionalizzazione. L’obiettivo è costruire un’offerta capace di andare oltre i mesi estivi, attraverso una maggiore collaborazione con ristoratori, commercianti e operatori turistici. Al centro anche l’innovazione tecnologica, con l’intento di creare una connessione sempre più efficace tra i diversi uffici di accoglienza turistica coordinati da DMC Hadriatica.

La collaborazione guarda inoltre alla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, con la quale si punta a intercettare specifici bandi e opportunità di finanziamento da proporre alle imprese della costa teramana.

“Alba Adriatica torna protagonista della programmazione turistica privata e di settore”, sottolineano Ludovico Tavoni, presidente di Albatour, Massimo Beligni, presidente di DMC Hadriatica, e Giammarco Giovannelli, presidente di Confcommercio e Federalberghi Abruzzo.

“Il tema centrale resta quello dell’evoluzione dell’offerta turistica, Il prodotto mare deve necessariamente cambiare caratteristiche, seguendo sempre più le indicazioni della domanda turistica contemporanea”, viene evidenziato, così da consentire alle strutture ricettive di ampliare la stagione e raggiungere una maggiore sostenibilità economica”.

Nel progetto viene riconosciuto anche il ruolo dei Comuni che nel tempo che hanno scelto di investire sulla rete di accoglienza turistica coordinata da DMC Hadriatica. Un ringraziamento viene rivolto alle amministrazioni di Martinsicuro, Tortoreto, Giulianova e Teramo, quest’ultima dotata di un ufficio IAT annuale.

Un riconoscimento viene infine rivolto allo staff tecnico composto da Giacomo Gentile e Simone Renzi e ai giovani collaboratori impegnati nei diversi uffici IAT, il cui lavoro, secondo i promotori dell’iniziativa, sta contribuendo a migliorare la qualità dell’informazione e La nuova sinergia tra Albatour e DMC Hadriatica punta dunque a costruire una rete sempre più integrata, capace di presentare il Teramano come un’unica destinazione turistica articolata, nella quale mare, borghi, cultura, enogastronomia e montagna possano diventare parte di un’offerta più ampia e competitiva.