Disturbi dell’alimentazione, a Giulianova open day per il “Fiocchetto lilla”

Grande partecipazione per l’incontro di caregiver e pazienti con esperti di nutrizione e salute mentale organizzato dalla Asl di Teramo

- La Redazione

Disturbi dell’alimentazione, a Giulianova open day per il “Fiocchetto lilla”

GIULIANOVA - Si è conclusa oggi a Giulianova la XV Giornata nazionale del “Fiocchetto Lilla”, che ha celebrato l’incontro per caregiver e pazienti con esperti di nutrizione e salute mentale, culminato con la benedizione e l'inaugurazione della panchina lilla in piazza delle Fosse Ardeatine. L’evento ha registrato una significativa partecipazione di specialisti, autorità e cittadini, confermando l'interesse per la lotta ai disturbi della nutrizione e dell'alimentazione (DNA). A portare i saluti istituzionali insieme all'assessore alle Politiche Sociali Lidia Albani, sono intervenuti  i consiglieri regionali Paolo Gatti, Marilena Rossi ed Emiliano Di Matteo. Le relazioni sono state invece svolte dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Domenico De Berardis, da Claudia Savina, responsabile UOS Epatologia – CRR Fisiopatologia della Nutrizione, da Domenico Di Sante, dirigente medico psichiatra CSM Giulianova, da Bianca Rapini, psicologa psicoterapeuta. Hanno arricchito il programma le testimonianze coordinate dall’Associazione Crescere Aps.

In occasione di questi eventi il Centro dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione della Asl di Teramo, attivo nell’ospedale di Giulianova all’interno della Uos Epatologia – Centro regionale di riferimento di Fisiopatologia della nutrizione, ha organizzato con successo la seconda edizione dell’open day. Tanti i cittadini, le famiglie e i professionisti che hanno partecipato: obiettivo della Asl era quello di informare e sensibilizzare sui disturbi alimentari, e quelle patologie complesse che sono in forte crescita e che colpiscono circa tre milioni di italiani.

A tal proposito sono tanti i servizi attivati con successo dalla Asl di Teramo. Il Centro di Giulianova, dedicato all’età adulta con team multidisciplinare in linea con linee guida internazionali e regionali, ha offerto colloqui personalizzati, orientamento ai percorsi di cura e spazio di ascolto. Da novembre 2024, grazie a fondi regionali, è operativo il servizio di “Parent Training” per i genitori, mentre il “Percorso Lilla”, attivato lo scorso anno, ha garantito la presa in carico rapida per pazienti dal Pronto Soccorso. Sono stati implementati anche percorsi dedicati per diverse patologie, con fasce orarie specifiche per diagnosi tempestive.

“Lo scorso anno abbiamo gestito casi gravi di anoressia nervosa in day hospital, integrando rialimentazione controllata, monitoraggio medico e supporto psicologico. Un servizio che è cominciato durante il Covid e che, visti i risultati positivi,  è  stato perfezionato e implementato arrivando a diventare un punto di riferimento della sanità regionale ed extraregionale - ha dichiarato Claudia Savina, responsabile Uos Epatologia -. Questo approccio ha assicurato cure efficaci e sicure, riducendo i costi da oltre 40mila euro di un ricovero tradizionale a circa 12mila euro. Risposte più efficaci ed efficienti per i pazienti e un notevole risparmio per la Asl. E’ di circa quindicimila prestazioni il numero medio annuo che il centro di Giulianova riesce a garantire”.

I percorsi “Dalla diagnosi al recupero” hanno riportato i pazienti alla vita in pochi mesi.

“La Asl di Teramo continua a promuovere con professionalità e umanità percorsi di cura e supporto per persone con disturbi della nutrizione e le loro famiglie e i risultati importanti che stiamo registrando confermano che abbiamo fatto la scelta giusta”, ha sottolineato il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia.