Dissesto idrogeologico, 24 milioni per 13 comuni abruzzesi
Sottoscritte le convenzioni per il II blocco di interventi per la sicurezza e prevenzione del rischio
- La Redazione
L'AQUILA – Un nuovo passo concreto nella strategia di contrasto al dissesto idrogeologico in Abruzzo: sono state sottoscritte oggi, nell’Auditorium di Palazzo Silone, a L’aquila le convenzioni relative al secondo blocco di interventi finanziati nell’ambito del PR Abruzzo FESR 2021–2027, destinati alla mitigazione del rischio idrogeologico. Presenti il presidente della giunta regionale Marco Marsilio e l’assessore Umberto D’Annuntiis, oltre al dirigente del servizio Difesa del suolo Gianluca Dionisio. L’iniziativa, promossa dalla Regione Abruzzo nell’ambito della Priorità III – Obiettivo Specifico 2.4, dà attuazione al Piano degli interventi approvato con deliberazione di giunta regionale n. 36/2026 e consente ai soggetti attuatori di avviare le attività operative per la realizzazione delle opere.
Con la sottoscrizione odierna vengono finanziati 13 interventi per un importo complessivo di oltre 24,3 milioni di euro, che si aggiungono ai primi 10 già attivati a fine 2025, per un totale di oltre 38 milioni di euro già programmati su una dotazione complessiva FESR pari a 60 milioni. I comuni interessati dal secondo blocco di finanziamenti sono: Pescosansonesco, Trasacco, Roccacasale, Torre de’ Passeri, Alanno, Archi, Guardiagrele, Torino di Sangro, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Carpineto della Nora, Torricella Sicura, Picciano e Scafa.
“E’ stata firmata oggi una pagina di concretezza amministrativa – ha detto Marsilio -. I comuni finanziati sono di ogni segno politico e di ogni parte del territorio abbiamo premiato l’oggettività delle urgenze e la capacità degli stessi di presentare progetti cantierabili. Questa è programmazione non è risposta all’emergenza. La tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini rappresentano una priorità assoluta dell’azione di governo regionale. Con questo ulteriore blocco di interventi finanziati dal FESR consolidiamo una strategia avviata già dal 2019, che mette al centro la prevenzione e la riduzione del rischio idrogeologico. Aspettiamo ad horas, forse oggi pomeriggio, il consiglio dei ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. E’ aperta la piattaforma per la conta dei danni e, nello stesso tempo, confidando in un importante intervento economico del governo centrale nel suo complesso, mi sono confrontato con l’Autorità di bacino dell’Appennino centrale, per risolvere alcune criticità perché non vogliamo limitarci a riparare il danno ma vogliamo intervenire in maniera più incisiva”.
Con questo ulteriore avanzamento della programmazione FESR, la Regione consolida un’azione sistemica che integra risorse europee e nazionali per la tutela del territorio e la salvaguardia dei cittadini. “Con la sottoscrizione delle nuove convenzioni – ha spiegato - proseguiamo in modo concreto l’attuazione del programma di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico finanziato con il PR FESR 2021–2027. Si tratta di opere già validate dall’Autorità di Bacino e dotate di un livello progettuale avanzato, che consentiranno l’avvio in tempi rapidi delle procedure di gara e dei cantieri. La Regione continua a investire in modo strutturale sulla sicurezza del territorio, con interventi mirati nei comuni maggiormente esposti, rafforzando la capacità di prevenzione e di risposta ai fenomeni di dissesto, anche alla luce degli eventi recenti che hanno interessato il Paese e il nostro territorio”.