Disabilità e inclusione nei percorsi educativi

Lidia Albani è intervenuta al convegno-dibattito nella Camera dei Deputati

- Walter Cori

Disabilità e inclusione nei percorsi educativi

GIULIANOVA - L’assessore alle Politiche Sociali Lidia Albani è intervenuta, lo scorso 2 aprile, all’ incontro su “Disabilità e inclusione nei percorsi educativi” tenutosi presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, a Roma.
Il convegno, moderato dalla senatrice Fiammetta Modena e dall’ onorevole Valentina Aprea, ha visto la partecipazione di deputati, senatori, esponenti del terzo settore, psicologi, neuropsichiatri, membri dell’ Autorità Garante nazionale dei Diritti delle persone con disabilità.
Nel suo discorso, la Albani ha spiegato sinteticamente il funzionamento del sistema di inclusione scolastico e le modalità di attuazione delle strategie che i comuni e gli istituti pongono in essere, a favore degli studenti con disabilità. L’assessore ha illustrato le finalità dei progetti messi in campo per sostenere, con interventi personalizzati, la partecipazione di tutti gli studenti alle attività didattiche, comprese le uscite e i viaggi di istruzione.
Al centro del suo intervento, l’operato del Gruppo di lavoro operativo (GLO), l’organismo che, presieduto dal dirigente scolastico, mette in rete famiglie, docenti, assistenti all’autonomia e alla comunicazione, ed eventuali specialisti.
L’assessore ha inoltre voluto sottolineare l’esperienza e le difficoltà quotidiana che i territori affrontano ogni giorno per garantire l’applicazione della legge sull’assistenza e autonomia degli studenti con disabilità.
Con l’approvazione del Piano Sociale di Zona del 2023 - ha sottolineato - abbiamo previsto anche un potenziamento dei servizi che possiamo considerare buone prassi, come l’aumento della compresenza e la concessione del servizio anche agli studenti con disabilità lieve. In particolare, il mio Comune, in questi anni, ha previsto nuovi fondi per l’assistenza scolastica, anche in considerazione dell’aumento, di anno in anno, delle certificazioni di disabilità. Nel 2025 abbiamo speso, per l’assistenza scolastica di 50 studenti disabili, circa 600. 000, euro a fronte di un contributo statale di 55.000 euro. Le stesse proporzioni generano sofferenze di bilancio soprattutto nei comuni con meno di 10000 abitanti, dove, in alcuni casi, si è registrato un diffuso taglio delle ore di assistenza. Il mio Comune, che come molti altri, non intende ridurre i servizi, anche per tutelare gli assistenti all’autonomia e comunicazione. Mentre si attende dal Governo la conferma del Fondo di inclusione, esprimiamo l’auspicio di maggiori trasferimenti, per attuare piani sociali di zona sempre più rispondenti alla tutela delle fasce studentesche svantaggiate e per scongiurare un impoverimento dei servizi”.