Diplomazia culturale e turismo, protocollo tra Comunidad de Madrid e Regione Abruzzo
L'obiettivo è rafforzare il legame tra i due territori come alleanza riconoscibile e progressiva
2026-01-23T12:43:00+01:00 - La Redazione
MADRID – Nel contesto della Fiera Internazionale del Turismo FITUR, oggi alle ore 17.00, presso lo stand congiunto della Comunidad de Madrid e dell’Ayuntamiento de Madrid, si è svolta la sottoscrizione del Protocollo Generale di Azione tra la Comunidad de Madrid e la Regione Abruzzo, atto di diplomazia culturale e di promozione turistica bilaterale che imprime forma, metodo e continuità a un rapporto già vivo grazie al ricco programma RADICI E ROTTE, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio Regionale d’Abruzzo, presieduto da Lorenzo Sospiri, in occasione delle Celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana presso l’Ambasciata d’Italia in Spagna dello scorso 2 giugno, fatto di affinità profonde, traiettorie comuni e una naturale vocazione allo scambio.
A firmare l’intesa, per la Regione Abruzzo, l’Assessore regionale con delega alla Cultura e al CRAM, Roberto Santangelo e il Sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D’Amario; per la Comunidad de Madrid, il Consejero de Cultura, Turismo y Deporte, Mariano de Paco Serrano; con la presenza ed il coordinamento di CASA ABRUZZO, La Casa degli Abruzzesi in Spagna, rappresentata dal Presidente Maurizio Di Ubaldo, soggetto riconosciuto quale ponte operativo e istituzionale tra Abruzzo e Spagna, chiamato dal Protocollo a svolgere una funzione di coordinamento e accompagnamento nella concreta realizzazione delle azioni congiunte, oltre che cabina di regia congiunta.
La cerimonia di sottoscrizione si è svolta in un clima di alta attenzione istituzionale e di convinta partecipazione, a conferma del valore strategico che entrambe le Amministrazioni attribuiscono alla cultura e al turismo come linguaggi contemporanei di relazione, reputazione e crescita. Presenti alla firma la Consigliera Commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, Chiara Saulle, intervenuta in rappresentanza dell’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi, la cui azione di impulso e di raccordo è stata determinante sin dalle prime interlocuzioni con la Comunidad de Madrid, sostenendo con fermezza l’iniziativa, e favorendo gli incontri istituzionali iniziali che hanno condotto, con coerenza e perseveranza, al traguardo odierno. Presente la Presidente nazionale di ENIT, Alessandra Priante, la cui partecipazione sottolinea il profilo nazionale e internazionale dell’accordo, e la sua naturale proiezione in chiave di promozione integrata, qualità dei flussi e posizionamento competitivo dell’offerta italiana e regionale nei mercati strategici.
A testimoniare la solidità dell’impianto tecnico e la volontà di tradurre la visione in operatività misurabile, ha preso parte alla sottoscrizione la delegazione della Regione Abruzzo. La presenza del sistema camerale abruzzese ha confermato, con immediatezza, che l’intesa non è un esercizio dichiarativo ma un dispositivo capace di generare filiere reali e opportunità concrete per operatori e territori: per la Camera di Commercio Chieti-Pescara erano presenti il Vice Presidente Lido Legnini e la Dirigente Promozione dei Servizi alle Imprese e al Territorio, Tosca Chersich; per la Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia hanno partecipato la Presidente Antonella Ballone e la Funzionaria Responsabile del Servizio Commercio Estero, Valentina Bertazzi.
Il Protocollo, di durata triennale, si configura come un atto di indirizzo e di cooperazione che, nel pieno rispetto della natura dei protocolli generali d’azione, definisce una cornice condivisa e una traiettoria programmatica, orientata a risultati, senza tradursi automaticamente in impegni giuridici immediatamente esigibili; ed è proprio questa impostazione, sobria e rigorosa, a renderlo particolarmente adatto a generare continuità, perché separa la visione dall’esecuzione solo per rafforzarle entrambe: una visione alta, comune, riconoscibile; e una esecuzione affidata a strumenti, modalità operative e un presidio di coordinamento che consenta di programmare, monitorare, correggere e valorizzare ogni azione.
Il cuore dell’intesa risiede nella consapevolezza che Abruzzo e Madrid, pur nella loro distinta fisionomia – regione italiana tra montagna e mare l’una, capitale europea pulsante di cultura, creatività e relazioni internazionali l’altra – condividono un terreno di incontro perfettamente contemporaneo: il desiderio di viaggiare per esperienze, e non soltanto per luoghi, e la necessità, oggi più che mai, di adottare linguaggi nuovi, strumenti digitali evoluti, attenzione alla sostenibilità, all’accessibilità, alla qualità percepita e alla reputazione online. In questa cornice, la cultura non viene considerata un semplice ornamento, né il turismo una mera conta di arrivi: entrambi vengono riconosciuti come motori di dialogo tra comunità, di crescita, di fiducia reciproca e di costruzione di un patrimonio immateriale condiviso fatto di lingua, arti, fede, tradizioni popolari ed enogastronomia, capace di parlare con forza ai cittadini e ai visitatori, ma soprattutto di generare valore durevole per i territori.
Le linee guida di connessione tra Regione Abruzzo e Comunidad de Madrid, in tema di cultura e turismo, sono tracciate con chiarezza e ampiezza: rafforzare i legami culturali e la conoscenza reciproca in forma stabile; valorizzare e diffondere il patrimonio culturale materiale e immateriale, le arti e le tradizioni; promuovere la tutela del patrimonio culturale e naturale; sostenere iniziative condivise in grado di generare scambio tra comunità, enti e operatori; favorire la collaborazione tra istituzioni, musei, siti, festival e operatori culturali; incentivare la fruizione culturale attraverso itinerari, eventi e progettualità congiunte; sviluppare ulteriori sinergie di comune interesse, con l’ambizione di rafforzare il legame tra i due territori non come episodio, ma come alleanza riconoscibile e progressiva.
Sul versante turistico, l’intesa disegna un asse di promozione bilaterale Abruzzo–Madrid capace di generare attenzione, desiderabilità e fiducia verso entrambe le destinazioni, in Italia e in Spagna, valorizzandone identità, qualità e accessibilità dell’offerta, in un principio esplicito di reciprocità promozionale: ciascuna Parte valorizza l’altra come destinazione, con pari dignità comunicativa e pari ambizione progettuale. È un passaggio decisivo, perché definisce un modello di cooperazione che supera l’idea della “vetrina” e abbraccia quella della co-progettazione: promuovere la conoscenza reciproca delle eccellenze turistiche abruzzesi – paesaggi, borghi, itinerari, parchi, costa e montagna, tradizioni e cultura del gusto – e, per Madrid, patrimonio urbano, museale, creativo, eventi e lifestyle, intesi come vere “porte d’esperienza” verso i rispettivi territori.
Particolare rilievo viene attribuito alla destagionalizzazione e ai flussi di qualità, obiettivo che risponde a una domanda turistica sempre più orientata al benessere, all’autenticità e alla sostenibilità: il Protocollo richiama esplicitamente la progettazione di narrazioni e prodotti capaci di ampliare il calendario dei viaggi e favorire permanenze più lunghe, includendo turismo lento, cammini, cicloturismo, outdoor, city-break culturali, turismo enogastronomico ed esperienziale, con una visione in cui l’esperienza non è un dettaglio, ma la sostanza stessa del posizionamento.
Significativo è il richiamo ai progetti-faro, concepiti come dispositivi ad alta visibilità e alta capacità attrattiva: “Settimane della Destinazione” (Abruzzo a Madrid / Madrid in Abruzzo), rassegne tematiche, turismo sportivo, turismo congressuale (MICE), cineturismo e turismo creativo, con una cura esplicita per sostenibilità e inclusione, affinché l’ampiezza dei pubblici corrisponda a un reale ampliamento dell’accesso, e non a una semplificazione dell’identità.
La concretezza dell’intesa si misura, inoltre, nella previsione di un Comitato Congiunto di Coordinamento con sede presso CASA ABRUZZO a Madrid, quale luogo di programmazione condivisa e monitoraggio delle attività. È qui che l’accordo assume la forma di un metodo: una regia capace di trasformare gli obiettivi in piani annuali, la visione in calendario, l’enunciazione in deliverable, la relazione in risultati.
Nel dichiarare l’intesa sottoscritta oggi a FITUR, le Parti hanno voluto affermare non soltanto un impegno di metodo, ma una postura comune: considerare la cooperazione culturale e turistica come un esercizio di amicizia istituzionale, una dichiarazione di intenti che ambisce a diventare collaborazione autentica, duratura e generativa di nuove opportunità, con un’attenzione speciale ai cittadini e alle comunità, ai professionisti e ai giovani, alla reputazione e alla sostenibilità. In questa prospettiva, il ruolo dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, che sin dall’avvio ha sostenuto l’iniziativa e facilitato gli incontri istituzionali, assume un valore che va oltre la presenza protocollare, perché testimonia una visione di Sistema in cui la diplomazia economica e culturale non accompagna soltanto, ma abilita, orienta e rende possibile la convergenza tra istituzioni.
La sottoscrizione di oggi rappresenta, dunque, un passaggio di alto profilo, in cui Abruzzo e Comunidad de Madrid scelgono di riconoscersi reciprocamente come destinazioni e come partner culturali, assumendo la cultura quale capitale simbolico e il turismo quale motore di reputazione e crescita, e affidando a CASA ABRUZZO, La Casa degli Abruzzesi in Spagna, la funzione di presidio di continuità e di coordinamento operativo, affinché l’accordo non resti un gesto, ma diventi una traiettoria, non un documento, ma un cantiere permanente di relazioni, progetti e risultati.