Difesa della costa, 1.110.000 euro a Silvi per la stagione estiva

Fondi regionali a beneficio dei Comuni e degli operatori turistici abruzzesi in vista della prossima stagione balneare

- La Redazione

Difesa della costa, 1.110.000 euro a Silvi per la stagione estiva

SILVI - La giunta regionale ha approvato il finanziamento di 12 interventi di difesa della costa abruzzese che interessano 10 Comuni costieri compresi tra Alba Adriatica a Casalbordino. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore ai LL.PP., Trasporti, Difesa del suolo e Infrastrutture Umberto D’Annuntiis di un segno concreto dell’impegno della Regione a beneficio dei Comuni e degli operatori turistici abruzzesi per consentire, con queste risorse derivate dal Fondo di Sviluppo e Coesione, un buon avvio della prossima stagione balneare anche nelle zone più esposte al fenomeno dell’erosione".

A Silvi sono stati assegnati 1.110.000 euro, quasi la metà dell’intera somma disponibile, dei quali 960.000 euro per il completamento dei pennelli e delle barriere sommerse e 150.000 per il ripascimento. “Nello specifico – ha detto la vicesindaca assessore ai LL.PP. Luciana Di Marcoi 960.000 euro serviranno per completare, prima dell’estate 2027, i lavori di posizionamento di barriere soffolte e dei pennelli nel tratto di mare che va dall’ex Villaggio del Fanciullo allo stabilimento balneare L’Ombrellone. I 150.000 euro saranno utilizzati per effettuare il ripascimento, prima dell’estate, dove sarà necessario. Ringrazio di cuore l’assessore Umberto D’Annuntiis per la considerazione che ha per i problemi della nostra città”.

“L’impegno dell’amministrazione comunale per il problema della difesa della nostra costa – ha aggiunto il sindaco Andrea Scordella continua e, grazie a questo finanziamento, si concretizzerà ulteriormente. Stiamo lavorando, con il supporto dell’assessore Umberto D’Annuntiis e della giunta regionale, per intervenire su tutto il tratto di costa che va dalla foce del Piomba a quella del Cerrano incoraggiati dai buoni risultati conseguiti finora. La zona sud, grazie agli interventi finora realizzati, ha assunto un nuovo aspetto. Fino a poco tempo fa da quelle parti il mare arrivava sotto gli stabilimenti balneari, mentre oggi i concessionari dispongono di spazi importanti dove possono mettere a disposizione dei turisti tante file di pagode e ombrelloni”.