Dehors a L'Aquila nell’anno di Capitale della Cultura: tutto fermo da oltre due anni

A dichiararlo sono i consiglieri comunali Paolo Romano e Lorenzo Rotellini , che tornano a denunciare l’assenza di risposte concrete sul tema dehors nel centro storico dell’Aquila

2026-02-24T18:39:00+01:00 - La Redazione

Dehors a L'Aquila nell’anno di Capitale della Cultura: tutto fermo da oltre due anni

L'AQUILA - «Siamo stati costretti a richiedere e svolgere l’ennesima Quinta Commissione per capire a che punto sia il regolamento dei dehors nel centro storico. Dopo oltre due anni di audizioni, proposte e sollecitazioni, l’unica cosa che è cambiata rispetto al passato è il passaggio delle deleghe: dal vicesindaco Raffaele Daniele all’assessore Francesco De Santis. Per il resto, nell’anno di Capitale dell Cultura, la situazione è ancora ferma». A dichiararlo sono i consiglieri comunali Paolo Romano e Lorenzo Rotellini , che tornano a denunciare l’assenza di risposte concrete sul tema dehors nel centro storico dell’Aquila.

«Ci era stato promesso – spiegano i consiglieri – che avremmo avuto la possibilità di ragionare su un nuovo regolamento condiviso, ma ad oggi non è stato fatto alcun passo avanti. Anzi, di oggi è la notizia che si aspetta la nuova regolamentazione da parte del Governo che sarebbe dovuta arrivare a dicembre, ma che è ancora inesistente: eppure la stagione estiva entrerà tra pochi mesi».

Secondo Romano e Rotellini, mancano completamente gli strumenti operativi richiesti più volte dall’opposizione: «Non sono stati strutturati controlli efficaci, come avevamo chiesto, neppure attraverso soluzioni semplici come la realizzazione delle sagome a terra per delimitare i metri quadrati concessi dal Comune alle attività. Non è stato avviato alcun confronto sulla possibilità di installare dehors chiusi, nonostante avessimo depositato agli atti – già a 2023 – una proposta progettuale presso il dirigente Evangelisti».

«Non esiste ancora un accordo con la Soprintendenza, che era stato annunciato e sbandierato come imminente per accelerare le pratiche delle autorizzazioni triennali. Regna ancora il far west per tutte le attività commerciali che hanno richiesto i dehors o che dovranno procedere con i rinnovi: non ci sono certezze sui tempi, né sui controlli».

I consiglieri concludono: «Dopo due anni e mezzo di lavoro, commissioni e proposte, non possiamo accettare che tutto resti fermo. Le attività economiche hanno bisogno di regole chiare e tempi certi per organizzarsi, così come i residenti hanno diritto al rispetto degli spazi pubblici. Per questo abbiamo svolto nuovamente una Quinta Commissione: vogliamo capire se l’amministrazione intenda finalmente affrontare il problema o continuare a rinviare. Ma le novità registrate, purtroppo, sono pari zero».


Lorenzo Rotellini Capogruppo AVS
Paolo Romano Capogruppo L’Aquila nuova