Degrado in una palazzina Ater a Silvi, gli inquilini si appellano al sindaco

Appartamento in abbandono dopo il decesso del suo occupante, maleodorante e insalubre

- La Redazione

Degrado in una palazzina Ater a Silvi, gli inquilini si appellano al sindaco

SILVI - Sono trascorsi quasi tre mesi da quando abbiamo segnalato agli enti competenti la grave situazione igienico-sanitaria venutasi a creare all'interno di un appartamento della nostra palazzina, dopo il decesso del suo occupante. Da allora abbiamo scritto, telefonato, atteso. Abbiamo inviato una PEC ad ATER Teramo, alla ASL di Teramo e al Comune di Silvi, confidando in un rapido intervento. Purtroppo, ad oggi, l'alloggio risulta ancora in condizioni di degrado, mentre il caldo estivo rende sempre più difficile convivere con gli odori che si propagano negli spazi comuni dello stabile.

Noi non vogliamo polemiche. Non cerchiamo responsabili da additare. Chiediamo semplicemente che venga restituita dignità alle persone che vivono in questa palazzina. Le case popolari sono la casa di famiglie, anziani, lavoratori e bambini. Nessuno dovrebbe essere costretto a convivere con una situazione che genera disagio, preoccupazione e un crescente senso di abbandono.

Per questo rivolgiamo un appello diretto al Sindaco del Comune di Silvi, affinché intervenga personalmente per sbloccare una vicenda che si sta trascinando da troppo tempo. Sappiamo che il Sindaco ha a cuore la tutela della salute pubblica e il benessere della comunità. Per questo gli chiediamo di esercitare ogni potere e ogni iniziativa consentiti dalla legge, affinché l'alloggio venga finalmente bonificato e restituito a condizioni di sicurezza e salubrità.

Non chiediamo privilegi. Chiediamo il rispetto di un diritto fondamentale: quello di vivere in un ambiente pulito, decoroso e salubre.

Il decoro di una città non si misura soltanto dalle piazze, dai lungomari o dagli spazi pubblici. Si misura anche da come vengono tutelate le persone più fragili e da come vengono trattati gli edifici di edilizia residenziale pubblica. Lasciare irrisolta una situazione come questa significa lasciare soli i cittadini che ogni giorno vivono quello stabile.

Noi continuiamo a confidare nelle istituzioni e nel senso di responsabilità di tutti gli enti coinvolti. Ma oggi chiediamo al Sindaco di farsi promotore di una soluzione immediata, affinché questa vicenda possa finalmente trovare una conclusione nel rispetto della salute, della dignità e del decoro che ogni cittadino merita. - Gli inquilini della palazzina ATER di Via Giovanni Falcone n. 1, Silvi -