Danza e arti performative nei territori: incontri tra Giulianova e Teramo

La rassegna "Tracce a venire" propone un programma di showcase, laboratori, pratiche partecipative e spettacoli

- La Redazione

Danza e arti performative nei territori: incontri tra Giulianova e Teramo

TERAMO - Presentato questa mattina "Tracce a venire" - presso lo spazio multidisciplinare Ca.Fè di San Nicolò a Tordino - dagli Assessori alla Cultura del Comune di Giulianova e quello di Teramo, Nausicaa Cameli e Stefania Di Padova, il progetto dedicato alle pratiche contemporanee della danza e delle arti performative che, per la sua seconda edizione, rinnova la volontà di portare nei territori della provincia abruzzese occasioni di incontro, partecipazione e confronto con i nuovi linguaggi artistici.

Nato dall'idea di due performer e artisti locali, Nicolò Giorgini e Marco Casagrande, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alle diverse forme della danza, spesso percepite come distanti o considerate secondarie,  la rassegna propone un programma che unisce showcase, laboratori, pratiche partecipative e spettacoli, mettendo al centro non soltanto gli artisti e le compagnie, ma anche le persone e i luoghi che abitano il territorio.

La nuova edizione si sviluppa tra Giulianova e Teramo, attraverso due nuclei tematici differenti ma complementari. A Giulianova il progetto guarda al rapporto tra corpo, natura e paesaggio, instaurando un dialogo con il mare e il fiume, mentre a San Nicolò il focus si sposta sulla comunità, sulla partecipazione e sui nuovi linguaggi della contemporaneità, con particolare attenzione ai giovani, ai social network e alla velocità della società attuale. L'obiettivo è abbattere la distanza tra artista e pubblico, offrendo ai partecipanti la possibilità di sperimentare in prima persona le pratiche performative contemporanee e di diventare, al termine del percorso, protagonisti con nuove consapevolezze.

Il comunicato predisposto dalla direzione artistica del Festival - Giunto alla sua seconda edizione, il Festival “Tracce a Venire” torna anche quest'anno con una programmazione dedicata alla danza contemporanea, alla creatività e alla condivisione con la comunità, attraverso spettacoli, laboratori e performance site-specific nei luoghi urbani e naturali del territorio. Un Festival che quest'anno da Teramo si allarga anche a Giulianova e che mira a promuovere la danza contemporanea come spazio di libera espressione. L’iniziativa, co-organizzata da B-ped ETS e Spazio Multiculturale Ca.Fé. con il Comune di Teramo, vede il patrocinio della Provincia di Teramo e il contributo del Comune di Giulianova, oltre alla collaborazione di Eureka e Associazione di Solidarietà Social Cuba. La direzione artistica è di Marco Casagrande e Nicolò Giorgini.

Il Festival, che prenderà il via il 2 settembre, si aprirà a Giulianova dove dal 2 al 5 settembre Manuela Victoria Colacicco e Jacopo Antonicelli condurranno “PROMENADE”, laboratorio di movimento e composizione site-specific dedicato al rapporto della città con il porto e il mare. Il percorso terminerà il 6 settembre, alle ore 17:00, con una passeggiata sonora che partirà dall’Anfiteatro del Mare, proseguendo per il lungomare fino ad arrivare al Parco dell’Annunziata. Dal punto d’arrivo della camminata performativa, alle ore 18:00, la giornata proseguirà con “Guado”, a cura del Gruppo Nanou, compagnia ravennate vincitrice del Premio Ubu 2024. La performance si svilupperà all’interno del fiume Tordino, mettendo in relazione i corpi dei performer con l’acqua e il paesaggio circostante, mentre il pubblico assisterà dal ponte di legno ciclopedonale.

Il 13 settembre “Tracce a Venire” arriverà poi a San Nicolò a Tordino, negli stessi luoghi dai quali, lo scorso anno, ha preso le mosse il Festival. Dalle ore 10:30 alle 13:00, nello Spazio Multiculturale Ca.Fé, la coreografa Laura Gazzani condurrà “BALLIAMO”, laboratorio di movimento aperto a tutte e tutti. La sera, a partire dalle ore 20:30, sarà dedicata agli spettacoli di Parini Secondo, compagnia associata al Piccolo Teatro di Milano, che presenterà “SPEEED”, lavoro ispirato alla danza Para Para e all’estetica Eurobeat, tra ritmo, accelerazione ed euforia collettiva. A seguire Francesca Santamaria presenterà “GOOD VIBES ONLY (beta test)”, lavoro che attraverso i meccanismi dello scrolling e del free trial indaga performatività e consumo dei contenuti contemporanei, selezionato per Aerowaves #Twenty26.

BIOGRAFIE:

I Direttori artistici Marco Casagrande e Nicolò Giorgini operano nell’ambito delle arti performative contemporanee. Hanno presentato il proprio lavoro in Italia e all’estero, tra cui National Gallery e Studio Alta di Praga, Core Dance ad Atlanta, Umbria Danza Festival, IRA Festival e La Briqueterie CDCN in Francia. Il loro percorso è stato inoltre sostenuto dal programma Nuovo Grand Tour, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Sono co-fondatori di B-ped, associazione attiva nella produzione e nella diffusione della danza contemporanea, e dal 2025 curano la direzione artistica del festival “Tracce a Venire”.

Manuela Victoria Colacicco. Classe ’99, si diploma in danza contemporanea alla Civica Paolo Grassi e consegue il Master all’Accademia Teatro alla Scala. Inizia come coreografa con “Entanglement” e nel 2022 assiste Elie Tass per “Ostinato” alla Triennale Milano. Con “Kontakte” vince Anghiari Dance Hub 2023 ed è finalista al Premio Prospettiva Danza 2024. Il suo ultimo lavoro, “about:blank”, sostenuto da Culture Moves Europe e prodotto da Compagnia Xe, è presentato al KVS Bruxelles ed è finalista al Premio Twain 2025.

Jacopo Antonicelli (1996) è sassofonista e pianista pugliese, diplomato al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. La sua ricerca attraversa musica classica, sperimentazione sonora e performance dal vivo. Ha partecipato a “Digit-Azioni per Sylvano Bussotti”, si è esibito al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e al Festival Collisioni e ha aperto un concerto di Brunori Sas al Metaponto Beach Festival. Collabora con ensemble e band in ambito classico, pop e contemporaneo.

Gruppo Nanou - Fondata a Ravenna nel 2004, gruppo nanou è una compagnia di danza contemporanea che intreccia coreografia, arti visive e ricerca sonora in una scrittura scenica fatta di corpi, luce e spazio. Architetta spettacoli, installazioni coreografiche e progetti di ricerca in cui la danza si fa architettura percettiva. Ha presentato opere in Italia e all’estero, tra cui Les Brigittines (Bruxelles), Unidram (Potsdam) e La MaMa (New York). Dal 2019 la ricerca sonora è di Bruno Dorella. Nel 2022 “Paradiso” è finalista ai Premi Ubu; nel 2024 “redrum” vince il Premio Ubu come Miglior Spettacolo di Danza.

Laura Gazzani (1992) è coreografa e performer. Dopo la formazione in Italia, vive e studia tra Los Angeles, Madrid e New York, approfondendo danza contemporanea, linguaggi urban e pratiche di improvvisazione. Dal 2018 crea lavori che portano nomi propri, considerandoli organismi vivi che crescono, inciampano e cambiano direzione. Tra le sue creazioni: “Pedro” (2020/21), “Walter” (2021/23), “Graziosissimo” (2024) e “Carmela” (2025), presentate e sostenute da importanti piattaforme e reti nazionali. La sua ricerca intreccia ironia, fragilità e immaginari della cultura pop.

Parini Secondo è una compagnia fondata nel 2017 dalle danzatrici Sissj Bassani, Martina Piazzi, Camilla Neri e Francesca Pizzagalli. È artista associata di Associazione Culturale VAN e del Piccolo Teatro di Milano (2025–2027). Mettendo in crisi il rapporto tra arte e originalità, il gruppo utilizza la coreografia per sublimare tendenze pop, abbracciando un forte rigore formale. La collaborazione con il musicista Alberto Ricca/Bienoise denota un approccio trasversale alla danza, intesa come movimento ritmico in strettissimo rapporto con la musica.

Francesca Santamaria è un’artista attiva nell’ambito delle performing arts. La sua ricerca indaga le logiche prestazionali e il concetto di performante attraverso il corpo in movimento e i suoi limiti. Nel 2024 presenta “COME SOPRAVVIVERE IN CASO DI DANNI PERMANENTI” a B.Motion. Con “GOOD VIBES ONLY (beta test)” vince Danza Urbana XL 2025, viene selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore e per Aerowaves #Twenty26. Il secondo capitolo, “GOOD VIBES ONLY (the great effort)”, debutta a Romaeuropa Festival 2025 ed è selezionato per NID Platform 2026.