Dal 1 a 5 agosto torna il tour del WWF Abruzzo della coesistenza Uomo-Orso
Il coinvolgimento delle comunità locali e dei volontari per la salvaguardia dell’orso bruno marsicano, simbolo unico dell’Appennino
- La Redazione
CHIETI - Dal 1 al 5 Agosto 2026 il WWF Italia organizza un nuovo “Tour della coesistenza uomoorso” nel Parco Nazionale della Maiella. Anche quest’anno le attività prevedono il coinvolgimento di volontari che dedicheranno il loro tempo alla causa della conservazione di questa specie simbolo del nostro Appennino. Staff WWF e volontari saranno impegnati in attività di comunicazione e sensibilizzazione con le comunità locali e i turisti. Gazebo informativi saranno allestiti in diversi comuni del Parco e saranno organizzati anche laboratori per bambini e ragazzi a tema orso. I volontari saranno coinvolti anche in attività di conservazione sul campo per la mitigazione delle minacce per l’orso bruno marsicano. “In questo periodo storico è fondamentale lavorare su più fronti per aumentare le probabilità di sopravvivenza di questa sottospecie unica a rischio critico di estinzione. Anche nel 2026 questa azione si svolgerà grazie alla collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella. L’attività è organizzata dal WWF Italia nell’ambito della campagna Orso2x50, che ha come obiettivo favorire l’espansione della popolazione di orso mitigando le minacce e migliorando la coesistenza tra uomo e plantigrado in Appennino”, sottolinea Marco Antonelli, referente Grandi Carnivori WWF Italia. È importante ricordare che l’orso bruno marsicano rappresenta una delle specie più rare e preziose della fauna italiana ed europea. Si tratta di una sottospecie unica al mondo, oggi ridotta a una popolazione estremamente fragile, stimata in appena 50-60 individui, distribuiti in poche aree dell’Appennino centrale. Nonostante gli sforzi di conservazione messi in atto negli ultimi decenni, la sopravvivenza di questa specie resta fortemente minacciata. Bracconaggio, avvelenamenti, incidenti stradali e frammentazione dell’habitat continuano a rappresentare rischi concreti e costanti. Negli ultimi 50 anni si stima che ogni anno muoiano 2.5 orsi. Troppi. E probabilmente si tratta di una sottostima. Dal 1970 ad oggi circa l’80% dei decessi è stato causato direttamente o indirettamente da attività umane, sia illegali (come il bracconaggio) sia accidentali. Nello specifico, il 48% dei decessi è stato provocato da atti di bracconaggio (armi da fuoco, trappole, veleni), mentre il 32% da incidenti come investimenti stradali e annegamenti in strutture umane non in sicurezza. Questi numeri evidenziano con chiarezza una situazione molto preoccupante. La pressione antropica sull’orso marsicano è troppo elevata e occorre agire con urgenza per ridurre drasticamente il tasso di mortalità, garantendo così una concreta possibilità di sopravvivenza alla specie. “Il coinvolgimento attivo delle comunità locali e le attività di informazione e sensibilizzazione sul tema della conservazione di questa popolazione unica sono uno degli aspetti fondamentali da migliorare. L’impegno di tanti giovani volontari è una spinta decisiva per coinvolgere sempre più persone nella causa. E questa attività che WWF Italia e Parco Nazionale della Maiella organizzano da diversi anni è ormai divenuta una tradizione, che portiamo avanti proprio per la grande partecipazione che riscontriamo ogni anno”, aggiunge Antonelli. “Le piazze dei paesi diventeranno luoghi di incontro e di scambio, creando occasioni di dialogo autentico con le comunità locali. Saremo presenti non solo per offrire informazioni o raccogliere domande, ma soprattutto per costruire relazioni, ascoltare le storie, le esigenze e il sapere di chi vive e custodisce quotidianamente questi territori. L’impegno dei volontari è prezioso, perché nasce da una scelta consapevole e generosa, quella di dedicare tempo, energie e parte della propria vita alla salvaguardia dell’orso, simbolo prezioso di equilibrio e biodiversità”, conclude Filomena Ricci, delegata WWF Abruzzo. Questa attività, insieme alle altre iniziative previste sul campo, è resa possibile anche grazie alla collaborazione che WWF Italia ha attivato nel 2025 con IKEA Italia. L’azienda ha infatti supportato il progetto per tutelare questo prezioso simbolo della fauna italiana con 1 euro per ogni peluche venduto nei propri store lo scorso novembre. Il contributo permetterà a WWF Italia di investire le risorse nella messa in sicurezza delle strade, nella mitigazione dei conflitti uomo-orso e nelle attività di sensibilizzazione, come il Tour della coesistenza.
Se vuoi dedicare una settimana della tua estate alla salvaguardia dell’orso bruno marsicano, ma anche condividere l’esperienza con altre persone con la tua stessa passione, visitare i luoghi meravigliosi della Maiella e incontrarne le comunità che vi abitano, invia la tua candidatura a wildlife@wwf.it entro il prossimo 26 maggio!