Da un diverbio a due scaturisce una rissa a cinque

Il fatto che ha coinvolto solo donne sulla linea Teramo-Giulianova dell’azienda T.U.A.: la denuncia dei sindacati

- Walter Cori

Da un diverbio a due scaturisce una rissa a cinque

TERAMO - Nella mattinata odierna, purtroppo, dobbiamo registrare l’ennesimo grave episodio di violenza a bordo di un mezzo dell’azienda T.U.A. SpA in servizio sulla linea Teramo-Giulianova, una delle direttrici principali dell’intera rete di trasporto provinciale e sicuramente una delle linee più fruite dall’utenza.
Difatti, dalle prime ricostruzioni che abbiamo reperito, sembra che in seguito ad un diverbio tra due viaggiatori, sia successivamente scaturita una colluttazione che ha coinvolto sia la conducente dell’autobus sia altre tre utenti a bordo.
Come sopra riportato, va evidenziato che la lite tra i due viaggiatori ha coinvolto indirettamente altre persone, tutte donne, il che aggrava ulteriormente sia la dinamica che la denuncia di quanto accaduto!
Purtroppo, le conseguenze riportate dalla conducente e dalle passeggere non sembrano irrilevanti, tanto da essere state costrette a ricorrere alle medicazioni presso il pronto soccorso.
La circostanza risulta ulteriormente paradossale considerando che, secondo le informazioni disponibili, uno dei due individui coinvolti nella colluttazione era stato poco prima allontanato dal servizio ferroviario sulla stessa direttrice, in quanto privo del titolo di viaggio necessario.
Dunque, sceso presso la stazione ferroviaria di Mosciano Sant’Angelo, ha ritenuto opportuno prendere l’autobus in arrivo da Teramo per proseguire il suo viaggio verso Giulianova, ovviamente sempre sprovvisto del biglietto! Tale grave episodio riporta in evidenza il tema dell’evasione tariffaria e dell’insufficiente presidio del
servizio di verifica a bordo, tale contesto permette l’accesso indiscriminato anche a soggetti molesti o violenti che sempre più frequentemente danno origine a fatti di cronaca simili.
Per arginare tali situazioni, abbiamo nuovamente sollecitato l’azienda T.U.A. ad intraprendere azioni
fattive finalizzate alla prevenzione ed alla repressione di tali circostanze, poiché la sicurezza nei servizi di trasporto pubblico, sia per il personale viaggiante sia per gli utenti stessi, non può essere ritenuta un costo gestionale da sottacere!
Le nostre proposte in tal senso vertono prioritariamente su un’adeguata protezione del posto guida (come previsto da diversi protocolli nazionali di settore ) e sul ripristino di un adeguato numero di addetti alla verifica dei titoli di viaggio che attualmente, per l’intera rete di linee provinciali, può contare solo su due agenti.
Tale tematica è stata rappresentata anche al Prefetto di Teramo, Dott. Fabrizio Stelo, che si è prontamente attivato al fine di avere un rendiconto specifico sulle azioni che l’azienda intende mettere in opera su tale problematica.
(FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, FAISA CISAL)