CT Silvi: l’ANAC conferma che ha tutte le ragioni dalla propria parte

Viene allora chiesta una risposta pubblica e trasparente al sindaco ed agli assessori

- Walter Cori

CT Silvi: l’ANAC conferma che ha tutte le ragioni dalla propria parte

SILVI - L’ASD Circolo Tennis Silvi torna sull’argomento della gestione dei due campi da tennis di Silvi. Il Presidente dell’ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione - ha pubblicato, il 17 marzo, un chiarimento, approvato dal Consiglio l’11 marzo,(https://www.anticorruzione.it/-/news.17.03.2026.com.pres) che ha ribadito, in modo inequivocabile, la piena applicabilità dell’art. 5 del D.Lgs. n. 38/2021 (Riforma dello Sport). Nel documento si stabilisce che: “sotto il profilo soggettivo, la disposizione può trovare applicazione esclusivamente nel caso in cui un’Associazione o Società Sportiva senza fini di lucro, abbia presentato

  • all’ente locale una proposta relativa ad un impianto da riqualificare;
  • all’ente locale sia pervenuta una sola proposta in tal senso;
  • la proposta, corredata da un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico finanziaria, riguarda un impianto sportivo da rigenerare, riqualificare o ammodernare, quindi un impianto che necessita di lavori di adeguamento, in quanto evidentemente non più adeguato alle sue esigenze funzionali;
  • la proposta persegue la finalità di un utilizzo teso a favorire l'aggregazione e l'inclusione sociale e giovanile; il valore dell’affidamento è inferiore alla soglia comunitaria individuata dall’articolo 14 del Codice”.

Tutte condizioni rispettate dalle puntuali proposte progettuali di gestione inoltrate dall’ASD Circolo Tennis Silvi nelle date: (07/10/2024 – 10/12/2024 – 19/03/2025 - 12/05/2025). Una procedura su cui l’Amministrazione di Silvi ha precise responsabilità, avendola disattesa, perdendo tempo e danari. Infatti, si sono impegnate inutilmente risorse comunali per pagare improbabili pareri legali e incarichi professionali a progettisti, nel disperato tentativo di inseguire inverosimili finanziamenti pubblici. Un atteggiamento il cui risultato è sotto gli occhi di tutti, con l’impianto che è rimasto chiuso, trasformandosi in una struttura sempre più abbandonata e fatiscente. E pensare che l’Associazione CT Silvi avrebbe garantito da subito apertura, gestione e riqualificazione della struttura,nel pieno rispetto della legge, attraverso una proposta chiara, legittima e immediatamente attuabile a favore di tutta la collettività. L’Amministrazione, invece, ha scelto di non applicare questa norma, preferendo percorsi alternativi che hanno prodotto soltanto ritardi, immobilismo amministrativo e la chiusura di fatto della struttura, oltre allo spreco di risorse finanziarie.
L’ASD Circolo Tennis Silvi chiede, in particolare al sindaco e agli assessori con delega allo sport e agli impianti sportivi, una risposta pubblica e trasparente e rinnova la propria disponibilità a gestire l’impianto nel rispetto della legge e nell’interesse della città, affinché i campi da tennis tornino ad essere un servizio per la comunità e non un simbolo di inefficienza amministrativa. Non vorremmo che la mancata volontà di applicare l’art. 5 del D.Lgs. n. 38/2021 possa essere interpretata come il risultato di scelte non pienamente coerenti con l’interesse generale della città.
Con l’estate ormai alle porte, la domanda è inevitabile: cosa intende fare ora l’Amministrazione comunale di Silvi, dopo il “tombale” documento ANAC? Non possiamo immaginare che sindaco e giunta vogliano smentire Giuseppe Busia, presidente dell'ANAC, giurista ed esperto di diritto pubblico di chiara fama. La speranza adesso è che qualcuno, al Palazzo di Città, non confonda l’ANAC con l’ENAC, perché in quel caso si tornerebbe beffardamente a parlare di “asini che volano” - ASD Circolo Tennis Silvi -