Crolla il tetto della cappella laterale della chiesa di San Giuseppe
Piove all’interno: l'allarme lanciato da Sandro Melarangelo di Teramo Nostra
- Walter Cori
TERAMO - Una delegazione di Teramo Nostra, guidata dal direttore artistico Sandro Melarangelo, è stata ricevuta in Vescovado a Teramo.
Oggetto dell’incontro segnalare il grave stato di incuria in cui versa la chiesa di San Giuseppe, chiusa ormai da troppo tempo e lasciata praticamente in abbandono. Melarangelo ha segnalato il crollo di parte del tetto della cappella laterale: a causa di ciò, ogni volta che piove l’acqua cade copiosa all’interno.
“La chiesa – ha ricordato Melarangelo – presenta una delle poche facciate di epoca rinascimentale a Teramo e all’interno custodisce opere artistiche di assoluto rilievo, tra cui le opere dell’artista polacco Sebastian Majewski, che tra l’altro, alcune, sono state anche delocalizzate. Pregevoli all’interno il soffitto ligneo dipinto e l’altare ligneo rivestito in oro zecchino. Inoltre – prosegue Melarangelo – nella cappella laterale c’è una lapide in pietra del 1278, scolpita da Luca da Manoppello, con versi in caratteri gotici, in cui viene descritta la zona. E’ in assoluto il primo testo in cui appare una descrizione della città di Teramo!”.
“Teramo Nostra – conclude Melarangelo - rivolge un appello alla Diocesi di Teramo-Atri, alla Soprintendenza e al Comune di Teramo al fine di reperire i fondi, che erano stati stanziati ma che poi sono stati destinati ad altri scopi, per avviare al più presto la ristrutturazione, il restauro delle opere e la conseguente riapertura al culto e alla fruizione dei teramani. La chiesa di San Giuseppe rappresenta un monumento dall’alto valore storico ed artistico della nostra città!”