Cozzi: "Centralino del Comune fuori uso da giorni, a Teramo non funziona nulla"
È normale che un Comune capoluogo resti per settimane senza un servizio essenziale senza che nessuno intervenga?
- La Redazione
TERAMO - Mentre in Comune si continua a discutere di Asp, sanità, carcere, liste d’attesa della Asl e perfino di politica internazionale con ordini del giorno sul gemellaggio con Rishon LeZion, a Teramo non funzionano nemmeno i servizi più elementari. Ed è francamente surreale.
Da circa quindici giorni il centralino del Comune è fuori uso. Chi prova a contattarlo non riesce a parlare con gli uffici. Non funziona nemmeno quello che dovrebbe essere il numero della sede operativa della Polizia Locale. È normale che un Comune capoluogo resti per settimane senza un servizio essenziale senza che nessuno intervenga?
Lo stesso vale per gli ascensori pubblici. Quelli di via della Banca sono rimasti per giorni con un solo impianto funzionante e, fino a poco tempo fa, erano addirittura entrambi fuori servizio. Anche all’ex Banca d’Italia uno dei due ascensori non funziona. Per anziani, persone con disabilità e cittadini con difficoltà motorie questi non sono dettagli, ma servizi indispensabili.
La scorsa settimana, inoltre, hanno fatto un controllo nell’area dietro i capannoni di Madonna delle Grazie perché le condizioni di sicurezza non erano adeguate. Un episodio che dimostra ancora una volta come ci siano criticità diffuse che meritano attenzione immediata.
A tutto questo si aggiunge il guasto all’impianto di climatizzazione del Parco della Scienza. Per riuscire a raffrescare l’aula è stato necessario togliere l’aria condizionata agli uffici. Una soluzione di fortuna che racconta perfettamente il livello di improvvisazione con cui vengono affrontati anche i problemi più ordinari.
E allora mi domando con quale credibilità consiglieri e assessori trovino il tempo per occuparsi quotidianamente di Asp, carcere, Asl o questioni internazionali, quando il Comune fatica persino a garantire il funzionamento dei propri servizi essenziali.
Prima di guardare fuori dalle questioni del Comune bisognerebbe avere il coraggio di mettere ordine dentro.
Perché una città si governa partendo dalle cose semplici. Il resto rischia di diventare soltanto propaganda.
Mario Cozzi
Consigliere comunale Forza Italia