CostellAzioni: il festival delle identità aquilane trasforma le frazioni in un grande palcoscenico diffuso

Fino al 24 ottobre 2026 in programma 32 eventi tra arti performative, musica, teatro, sport, tradizioni popolari, laboratori, escursioni e attività all'aria aperta.

- La Redazione

CostellAzioni: il festival delle identità aquilane trasforma le frazioni in un grande palcoscenico diffuso

Un progetto che nell’anno dell'Aquila Capitale della Cultura coinvolge le associazioni locali creando una rete che valorizza il territorio

L'AQUILA – Le frazioni aquilane diventano luoghi di incontro, cultura e partecipazione, trasformandosi in un’unica grande costellazione di esperienze condivise.
È questo il cuore di CostellAzioni – Festival delle identità aquilane, progetto culturale diffuso che, dopo l’avvio dello scorso aprile con la riapertura del Teatro San Filippo nel centro storico dell’Aquila, entra ora nella sua fase più estesa.
Fino al 24 ottobre 2026, il festival animerà il territorio comunale con 32 appuntamenti distribuiti in 27 frazioni: 30 eventi diffusi sul territorio e due grandi appuntamenti speciali nelle frazioni di Bagno e di San Vittorino. Il programma comprende arti performative, musica, teatro, sport, tradizioni popolari, laboratori, escursioni e attività all'aria aperta.
L'iniziativa si inserisce nel programma dell'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, con lo scopo di riconoscere nelle frazioni non realtà periferiche, ma nuclei vivi di identità, storia e relazioni. La denominazione CostellAzioni riflette questa visione: le frazioni non sono satelliti del centro urbano, ma comunità con una propria storia e dignità culturale, che insieme compongono un territorio ricco e plurale.
Il progetto è stato realizzato in stretta collaborazione con 21 realtà e associazioni locali, che hanno contribuito alla progettazione degli eventi portando la conoscenza diretta delle loro esperienze e del loro radicamento. Il coinvolgimento del tessuto locale rappresenta uno degli elementi qualificanti dell'iniziativa: molte di queste realtà hanno svolto un ruolo determinante nel processo di ricostruzione sociale successivo al sisma del 2009 e costituiscono ancora oggi una rete fondamentale per la vita delle frazioni. Il festival intende valorizzarne il lavoro, mettendo a loro disposizione risorse e visibilità per promuovere la cultura aquilana nelle sue diverse espressioni.
Il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha dichiarato: "CostellAzioni nasce dalla volontà di mettere al centro le nostre frazioni, riconoscendone il valore culturale, storico e sociale. È un progetto che unisce comunità diverse in un unico racconto collettivo e che valorizza il ruolo fondamentale delle associazioni e del volontariato nella vita del territorio. Vogliamo che ogni frazione sia protagonista e che la cultura diventi sempre più uno strumento di partecipazione, identità e coesione. È un percorso che si inserisce pienamente nella visione dell'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026: una città che cresce valorizzando tutte le sue identità e che considera la cultura uno strumento di inclusione, sviluppo e partecipazione"
Tra le numerose iniziative della programmazione estiva figura la valorizzazione del territorio montano circostante e delle bellezze artistiche: escursioni nella natura con percorsi accessibili a tutti, visite guidate al patrimonio architettonico, attività sportive e laboratori di tradizioni locali. Particolare attenzione è riservata all'inclusione, con attività pensate per il coinvolgimento di bambini, giovani e persone con disabilità.
Non mancheranno gli spettacoli, ben 15 rappresentazioni teatrali per tutte le fasce d'età, tra cui commedie, performance itineranti, teatro per bambini, rappresentazioni dedicate alla fondazione della città, laboratori e incontri con il pubblico; e ancora 10 concerti che spaziano dalla musica classica al rock, dal folk al jazz, in location significative.
Il festival ha preso avvio il 6 giugno ad Assergi con la prima delle iniziative in programma: una giornata di cammino guidato nella Valle del Vasto e una rassegna di canti di montagna presso la chiesa di Santa Maria Assunta, che ha registrato una significativa partecipazione della comunità locale.
Il 28 giugno, nella frazione di Bagno, si terrà il primo dei due grandi eventi: un concerto al tramonto sul Lago di San Raniero, con l'area archeologica dell'antica Forcona a fare da cornice. Si esibirà Setak, cantautore abruzzese vincitore della Targa Tenco 2024 per il Miglior album in dialetto, artista che nel suo lavoro celebra con particolare intensità il legame con la terra d'Abruzzo.
Il 29 luglio, la frazione di San Vittorino ospiterà il secondo grande evento del progetto: un momento in cui teatro, musica e storia del territorio si intrecciano nello splendido parco archeologico di Amiternum.
Il festival si concluderà con un terzo grande appuntamento previsto a fine 2026.
CostellAzioni rappresenta per il Comune dell'Aquila un modello culturale che supera la distinzione tra centro e periferia, riconoscendo a ogni frazione il ruolo di luogo attivo di produzione culturale, di partecipazione civica e di identità condivisa.
Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane dei Comuni capoluogo di provincia, intervento Reusing Housing, della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Gli eventi sono presentati e prenotabili sul sito www.costellazionilaquila.it