Corropoli, antenna Iliad: il Comune chiarisce la vicenda

Dal ricorso al Tar alle verifiche del Genio Civile, l’Amministrazione ricostruisce l’iter e ribadisce la disponibilità al confronto con i cittadini

- La Redazione

Corropoli, antenna Iliad: il Comune chiarisce la vicenda

CORROPOLI - Il Comune di Corropoli ritiene necessario chiarire la vicenda dell’antenna in via Ruggieri, ricostruendo con trasparenza il percorso amministrativo e le iniziative effettivamente adottate. La tutela di salute, ambiente e territorio è una priorità condivisa e non deve alimentare contrapposizioni. Il dibattito va quindi condotto con serenità, basandosi su fatti documentati e su una ricostruzione completa dei fatti.

La pratica per l’impianto Iliad risale al 2024, quando, in sede di Conferenza dei servizi, resa pubblica mediante apposito avviso tuttora disponibile sul sito istituzionale, il Comune aveva espresso una posizione contraria all’intervento con parere urbanistico negativo dell’Ufficio Tecnico e il parere igienico-sanitario negativo del Sindaco. Accanto a queste posizioni, si erano invece espressi favorevolmente la Provincia di Teramo, l’ENAC e l’ARTA: la Conferenza si concluse comunque con una determinazione negativa, evidenziando però la presenza di valutazioni differenti tra gli enti coinvolti.

Successivamente, la società Iliad ha impugnato i provvedimenti comunali, ottenendo l’accoglimento del ricorso al Tar Abruzzo, con annullamento degli atti adottati dal Comune.
Si tratta di una pronuncia fondata su una consolidata giurisprudenza in materia di impianti di telefonia mobile, che ha visto vicende analoghe avere il medesimo esito, di cui l’Amministrazione ha dovuto inevitabilmente prendere atto.

Non sarebbe corretto, pertanto, raccontare la vicenda come se l'installazione fosse stata avallata dall'Amministrazione. Al contrario, anche a seguito di questa sentenza, quando Iliad ha comunicato l’intenzione di procedere con i lavori, il Comune ha avviato ulteriori verifiche sulla regolarità degli adempimenti tecnici e, in particolare, sulla normativa sismica, interpellando il Genio Civile di Teramo, Iliad ed il Comitato stesso. Il Genio Civile ha confermato la regolarità della procedura adottata dalla società telefonica mentre nessun ulteriore riscontro è invece pervenuto, per quanto risulta agli atti, da Iliad e dal Comitato. Un’ulteriore dimostrazione dell’attività di vigilanza e verifica svolta dall’Amministrazione, nel rispetto delle proprie competenze.

La disponibilità al confronto dell’Amministrazione Comunale non è mai mancata e continuerà a non mancare. Le firme raccolte saranno oggetto della dovuta attenzione e siamo disponibili a un dialogo serio e costruttivo con il Comitato e con tutta la cittadinanza.
Come Sindaco facente funzioni, ritengo doveroso ribadire che la tutela della comunità viene prima di ogni polemica. Ma amministrare significa anche rispettare le sentenze, agire nell'ambito delle competenze attribuite al Comune e verificare ogni possibile aspetto di legittimità degli interventi sul territorio.

Spiace constatare che, nonostante l’impegno e la presenza concreta, si continui a preferire la strada dell’attacco e della polemica a quella del confronto costruttivo. Noi continueremo a rispondere con i fatti, nel rispetto delle regole e con la determinazione di chi ha come unico obiettivo il bene della comunità. Con serenità, convinzione e fiducia nel lavoro svolto, andiamo avanti. - Ufficio Stampa -