Corona: "Teramo al capolinea, la maggioranza non esiste più"

I numeri non mentono e la matematica politica di oggi è impietosa: su 21 consiglieri, i presenti erano appena 12, compreso il nuovo consigliere subentrante

- La Redazione

Corona: "Teramo al capolinea, la maggioranza non esiste più"

TERAMO – Oggi a margine della seduta consiliare che ha visto saltare punti fondamentali come la surroga del consigliere e il question time in Consiglio Comunale si è consumata l’ennesima pagina tragicomica di una gestione amministrativa ormai al collasso. Nonostante l’ennesimo rimpasto di giunta – l’ennesimo in otto anni, un record senza precedenti nella storia della nostra città – i nodi sono venuti al pettine: la maggioranza che sostiene il Sindaco non esiste più nei fatti e nei numeri. I numeri non mentono e la matematica politica di oggi è impietosa: su 21 consiglieri, i presenti erano appena 12, compreso il nuovo consigliere subentrante. Una minoranza mascherata che certifica il fallimento totale di questo progetto politico. Il Sindaco non provi, come suo solito, a minimizzare l'accaduto, a derubricarlo a mero 'incidente di percorso' o a cambiare discorso per sviare un problema politico che è ormai sotto gli occhi di tutti i teramani. Siamo di fronte a una lunga e logorante agonia amministrativa che sta letteralmente bloccando la città. Non si convocano più consigli ordinari e i provvedimenti non arrivano in aula, evidentemente per la paura cronica di non avere i voti necessari per approvarli, esattamente come dimostrato dalla fuga di oggi. A pagare il prezzo di questa sedia lasciata vuota e di questi giochi di potere non sono i partiti, ma i cittadini di Teramo, ostaggi di un'amministrazione ferma. Il tempo del folklore e delle scuse è scaduto, invito il Sindaco a un sussulto di dignità politica: prenda responsabilmente atto di questa situazione, certificata dall'ennesima figura barbina in aula, e rassegni le proprie dimissioni. Liberi Teramo da questo immobilismo per il bene supremo della città e dei suoi abitanti.

CAPOGRUPPO FRATELLI D’ITALIA Luca Corona