Coppa Italia/D, via ai preliminari e subito derby abruzzese Sant-Lanciano
Domenica 30 agosto toccherà a Teramo e Giulianova
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Sarà la Coppa Italia l’antipasto della nuova stagione di Serie D. Domenica 23 agosto partiranno infatti i preliminari del torneo, con 68 delle 162 formazioni della D che scenderanno in campo: 36 neopromosse; 8 retrocesse dalla Lega Pro; 17 vincenti i playout e salve con un distacco superiore agli otto punti nella scorsa stagione; 6 società ripescate; una società con la peggiore classifica nella Coppa Disciplina 2025/2026.
Domenica sarà una data da cerchiare in rosso anche per le due matricole Santegidiese e Lanciano, che si affronteranno in un derby abruzzese alle 18 al Fadini di Giulianova, ancora teatro delle sfide dei vibratiani vista l’indisponibilità dell’impianto locale. Dopo il testa a testa nella scorsa Eccellenza, giallorossi e frentani si ritroveranno per la prima gara ufficiale della loro stagione con alcuni cambiamenti: se alla Sant è stata rivoluzione nello staff e nella rosa dopo l’addio a sorpresa di Cappellacci, in terra frentana si è scelta invece la continuità con Pierantoni e il rinnovo dello zoccolo duro della squadra con qualche innesto di qualità ed esperienza. Il bilancio delle ultime sfide tra i due club parla di equilibrio totale, con il 2-1 per i vibratiani all’andata “vendicato” dal 3-0 per i rossoneri al ritorno: la Coppa sarà dunque l’ago della bussola che potrebbe incanalare il cammino alla stagione verso la giusta direzione.
Seguendo il tabellone, la vincente dello scontro diretto accederà direttamente al Primo Turno, in programma domenica 30 agosto, dove entreranno in gioco le altre 94 squadre del campionato. Sant o Lanciano affronteranno in trasferta la Forsempronese, squadra ostica per natura, poi toccherà a Teramo e Giulianova, impegnate nei derby contro Notaresco e L’Aquila. Dopo la finale playoff di maggio, saranno ancora i tori rossoblu l’ostacolo da superare per il Diavolo di Pomante. La preseason dei biancorossi sta dando ottime risposte sia dal punto di vista tecnico sia mentale, con i big che stanno trovando condizione e i giovani messi in vetrina che non stanno deludendo le aspettative. Quello che si troverà di fronte domenica prossima il Teramo, però, sarà un Notaresco completamente diverso. Linea green e calcio verticale saranno i principi base della nuova filosofia della squadra di Di Battista, guidata dal tecnico esordiente Francesco Mazzocchetti, erede dell’era Vagnoni. Successo e salvezza: obiettivi diversi che parlano di Teramo come favorita, ma il one shot della Coppa potrebbe riservare delle insidie, soprattutto per un feeling mai veramente sbocciato tra il torneo e i biancorossi.
Pronostici azzerati invece per l’altra sfida abruzzese tra Giulianova e L’Aquila. Dopo un’annata di assestamento in categoria, i giallorossi hanno rinforzato una rosa che punta adesso ai playoff, traguardo minimo per le ambizioni degli aquilani. I rossoblu hanno riniziato un nuovo progetto per virare verso le zone alte di classifica, ricercando una costanza che ancora manca nelle file del club del capoluogo. La Coppa Italia potrebbe essere una cartolina tornasole per entrambe le compagini, desiderose di recitare un ruolo da protagonista dopo annate grigie. A partire dai trentaduesimi (7 ottobre) il percorso delle formazioni rimaste in gara si svilupperà sulla base del tabellone passando per i sedicesimi (28 ottobre), ottavi di finale (18 novembre), Quarti di finale (9 dicembre) e semifinali (andata 20 gennaio, ritorno 3 febbraio). La finale potrà disputarsi in un doppio confronto di andata e ritorno (17 febbraio-3 marzo) o in gara unica (4 marzo).
L’ordine di svolgimento delle gare verrà stabilito da sorteggio fino ai trentaduesimi, a seguire sarà determinato dal principio dell’alternanza casa-trasferta nel turno precedente. Per quanto riguarda le modalità di qualificazione al turno successivo o determinazione vincente della finale, il regolamento della LND indica direttamente i rigori in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, sia in gara unica sia nel format andata e ritorno.