Coppa Italia Eccellenza, al via il cammino della Folgore nella fase nazionale

19 squadre divise in 8 gruppi: superando il Venafro i pescaresi affronteranno una squadra laziale o sarda

2026-02-18T11:33:00+01:00 - La Redazione

Coppa Italia Eccellenza, al via il cammino della Folgore nella fase nazionale

di Stefano Vecellio

TERAMO - Dopo aver alzato per la prima volta nella sua storia il trofeo regionale nella finalissima contro il San Salvo ad Ortona, la Folgore Delfino Curi Pescara è pronta ad iniziare oggi l’avventura nella fase nazionale di Coppa Italia d’Eccellenza.

Saranno 19 le squadre partecipanti, provenienti da ogni regione d’Italia (Piemonte e Valle d’Aosta sono accorpate), divise inizialmente in 8 gruppi geografici e inserite in una prima fase a gironi che vedrà tre triangolari e 5 abbinamenti da giocare con la formula andata e ritorno.

La squadra di Cristofari ospiterà oggi alle 14:30 i molisani del Venafro per la gara di andata: chi passerà questo primo scoglio accederà ai quarti per poi arrivare fino in fondo al tabellone finale, con abbinamenti già determinati dalla LND (per l’Abruzzo ci saranno o i laziali del Boreale o i sardi dell’Iglesias per gli eventuali quarti). Come nelle gare della competizione regionale, anche in questo caso la fase ad eliminazione diretta prevede direttamente i calci di rigore in caso di parità dopo i 90 minuti, eccezion fatta per la finale.

Chi riuscirà a vincere questa maratona otterrà la possibilità di salire in Serie D, ovviamente a patto di essere in grado di iscriversi al campionato, come stabilito dall’articolo 49 delle Norme Organizzative Interne della Figc. Ma c’è un altro dettaglio: nel caso in cui tutte le semifinaliste siano già state promosse vincendo i rispettivi campionati, il posto che deriva dal trionfo nella fase nazionale di Coppa Italia non viene assegnato, come accaduto la scorsa stagione con la vittoria dei lombardi del Rovato Vertovese. La strada per la D è appena cominciata.