Controlli del territorio: arresti a Tortoreto e Alba Adriatica
A Civitella del Tronto segnalato un uomo alla guida di un furgone senza patente
- La Redazione
ALBA ADRIATICA - Continuano i controlli straordinari del territorio messi in campo, nei giorni scorsi, dai Carabinieri di Giulianova e Alba Adriatica che accanto ai rutinari servizi di pattuglie e perlustrazioni operate dalle Stazioni e dai Radiomobili hanno implementato i dispositivi con l’impiego di ulteriori uomini e mezzi, anche con l’ausilio di carabinieri in abiti civili. Le attività dallo spiccato carattere preventivo, hanno posto l’attenzione: alla vigilanza sulla circolazione delle principali arterie stradali (statali-provinciali e comunali), ai controlli nei luoghi di aggregazione giovanile, all’ispezione degli esercizi pubblici e alla verifica sulle persone sottoposte a misure restrittive diverse dalla detenzione carceraria. Nel corso delle attività sono state identificate oltre 250 persone e controllati un centinaio di mezzi, inoltre:
A Tortoreto i Carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a ordine carcerazione emesso dal Tribunale di Teramo nei confronti di un individuo del posto. Il predetto dovrà espiare la pena detentiva anni 6 (sei) mesi 6 (sei) giorni 20 (venti)di reclusione a seguito di unificazione pene concorrenti relative a pregresse sentenze di condanna per reati di: furto, ricettazione, appropriazione indebita, danneggiamento, simulazione di reato e atti persecutori, commessi nell’arco temporale che va dal 2012 al 2019 in diversi comuni delle province di Teramo e Ascoli Piceno. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso Casa circondariale di Teramo.
Ad Alba Adriatica i Carabinieri del locale Comando Stazione hanno denunciato in stato di libertà un individuo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di evasione. Il prevenuto, in atto recluso agli arresti domiciliari, non veniva trovato in casa all’atto del controllo dei carabinieri e vi faceva rientro autonomamente, senza fornire alcuna giustificazione.
A Tortoreto i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, in regime detenzione domiciliare, emesso dall’ ufficio di sorveglianza di Pescara a carico di un uomo del posto. Il predetto, condannato per atti persecutori commessi in Tortoreto e Rivisondoli (AQ) da giugno a settembre 2023, dovrà espiare la pena detentiva residua di anni 1 (uno) di reclusione. Il prevenuto terminate le formalità di rito, è stato tradotto presso propria abitazione dove sconterà la pena in regime di arresti domiciliari.
A Tortoreto i Carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ ordinanza di detenzione in carcere, emessa dall’ Ufficio di sorveglianza di Pescara nei confronti di un cittadino straniero lì residente, ritenuto presunto responsabile delle violazioni delle prescrizioni alla misura alterativa dell’affidamento ai servizi sociali a cui era sottoposto a seguito di condanna per furto aggravato. Le violazioni venivano segnalate tempestivamente dalla citata stazione all’AG che aveva irrogato la misura e che all’esito di dette comunicazioni ordinava a carico dell’uomo la detenzione in carcere, pertanto espletate le formalità di rito l’uomo è stato tradotto presso Casa circondariale di Teramo.
A Martinsicuro, frazione Villa Rosa, i Carabinieri della locale Stazione unitamente ai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo e a personale medico S.i.a.n. della ASL di Teramo, segnalavano alle competenti autorità il titolare di un locale “hotel” ritenuto presunto responsabile di: aver attivato “videosorveglianza” non autorizzata; aver bloccato una uscita di sicurezza con una catena e diverse violazioni alle norme igienico-sanitarie e strutturali. Nel corso dell’attività ispettiva sono state elevate complessivamente ammende per € 2.085,96.
A Civitella del Tronto i Carabinieri della locale Stazione, hanno segnalato all’AG un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di guida senza patente. Il predetto, controllato dai militari operanti alla guida di un autocarro, è risultato privo di patente di guida poichè mai conseguita, con reiterazione nel biennio. L’autocarro è stato affidato a terzi.
Nel corso dei servizi tre conducenti di mezzi sono stati trovati positivi all’assunzione di alcool oltre i limiti consentiti dalla Legge e pertanto privati della patente di guida.