Eccellenza, il 2026 delle teramane tra sogni di vertice ed obiettivi salvezza
Continua il duello con il Lanciano per la Sant, si rilancia il Vomano
2026-01-08T12:10:00+01:00 - Walter Cori
di Stefano Vecellio
TERAMO - Nuovo anno ma stesse vecchie abitudini in Eccellenza, tra chi lotta per il vertice, chi si gode un momento favorevole e chi invece deve ancora trovare la strada giusta per non arrivare a fine corsa con l’acqua alla gola.
Hanno ormai la mania compulsiva della vittoria Santegidiese e Lanciano, che continuano il loro duello rusticano per la vetta. Come nella novella verghiana, onore e passione si mischiano nelle vene delle due capoliste, quasi sempre a braccetto in questa stagione, finché una non lascerà la mano dell’altra per camminare da sola verso il sogno Serie D.
Nove vittorie consecutive sono un biglietto da visita importante per i frentani, che hanno messo un tassello in più anche sul mercato, rinforzando il reparto difensivo con l’ex Chieti e figliol prodigo Nicolas Di Filippo, tornato in rossonero dopo 9 anni. Difesa tallone d’Achille dei rivali vibratiani, che hanno il peggior score difensivo della top 5 con 25 reti subite in 19 giornate, con una media di 1.3 gol a partita. Il rovescio della medaglia è la potenza offensiva smisurata, inferiore solo all’attacco dell’Angolana, che poggia sul capocannoniere del torneo Guido Dal Cason, ma che può contare anche sull’imbarazzo della scelta, con bocche di fuoco come D’Egidio, Arboleda e Ortiz Lopez, un lusso che nessun altro può permettersi. Smaltita la delusione in Coppa Italia, svanita al penultimo ostacolo contro la Folgore, gli uomini di Buonocore proveranno ad allungare la striscia di 5 risultati utili consecutivi contro un Sambuceto in cerca di punti salvezza, mentre al Biondi il Lanciano ospiterà una Torrese in salute, imbattuta da 3 giornate, ma con una sola vittoria nelle ultime 5. Nonostante due segni “X” consecutivi, la squadra di Del Grosso naviga comunque in acque tranquille, a +6 dai playout e a -4 dall’ultimo posto utile per i playoff, occupato per ora da un’altra giallorossa teramana, il Mosciano.
L’undici di mister Di Fabio ha inaugurato l’anno con un netto 0-3 nello scontro diretto sul campo della Fucense, ritrovando un Bruni decisivo e recuperando qualche infortunato. La brutta notizia, numeri alla mano, è che domenica si torna al Rodi, dove in questa stagione è arrivata solo una vittoria in 10 partite! Di fronte ci sarà l’Ovidiana, un avversario ostico e voglioso di fare punti per uscire dalla zona retrocessione, un obiettivo comune anche nella valle del Vomano, con Montorio e Pontevomano che dopo una prima metà di stagione disastrosa, sembrano essere partite con il piede giusto nel 2026.
Eccezion fatta per la Sant, le api giallonere sono la squadra più in forma tra le teramane, con 2 successi nelle ultime 2 uscite. I ragazzi di Cerasi hanno agganciato il terz’ultimo posto che vuol dire playout, arrivando a sole 3 lunghezze dai cugini del Pontevomano, che dopo 2 k.o. si sono risollevati nella scorsa gara contro la Pro Vasto. Il prossimo esame per i gialloneri di Cifaldi sarà un’altra vastese, la Bacigalupo che non vince da 4 partite, mentre il Montorio farà visita al Celano per provare a centrare un tris di vittorie consecutive, dato che al Pigliacelli non si vede dallo scorso campionato.
Vecchie abitudini per nuovi inizi: una ricetta che può risolvere i rebus di questa Eccellenza.