Consorzi di Bonifica, Coldiretti: serve un riordino per assicurare servizi all'agricoltura
E' necessario garantire un servizio irriguo efficiente, una gestione moderna della risorsa idrica e una corretta difesa idraulica
- La Redazione
PESCARA - "Il futuro dell'agricoltura abruzzese passa anche dalla capacità di assicurare un servizio irriguo efficiente, una gestione moderna della risorsa idrica e una corretta difesa idraulica. Purtroppo i sette anni di commissariamento non sono riusciti nel loro obiettivo e oggi l'unica certezza è la necessità di un riordino complessivo degli enti consortili abruzzesi". È quanto ribadisce Coldiretti Abruzzo al termine della conferenza stampa promossa oggi dal Consorzio di Bonifica Centro sul percorso di risanamento e sul piano industriale dell'ente. Per Coldiretti l’incontro odierno ha confermato la necessità di affrontare con determinazione una situazione che si è consolidata negli anni e che oggi richiede risposte concrete nell'interesse dei cittadini, delle imprese agricole e dell'intero territorio.
"Il Consorzio di Bonifica rappresenta un presidio strategico per l'agricoltura e per la sicurezza del territorio - dice il direttore di Coldiretti Abruzzo, Marino Pilati -. Garantire la piena funzionalità dell'ente significa assicurare servizi indispensabili alle aziende agricole, in un momento in cui i cambiamenti climatici rendono la disponibilità di acqua sempre più decisiva per la qualità e la competitività delle produzioni".
L'organizzazione evidenzia che devono essere superate criticità che hanno radici lontane e che non possono tradursi in un ulteriore aggravio per l’utenza. "I nodi, dopo due anni di lavoro, sono venuti al pettine - dice Pilati -. Gli agricoltori hanno bisogno di certezze, di infrastrutture efficienti e di una programmazione capace di garantire continuità nell'erogazione del servizio irriguo. La gestione dell'acqua è una delle principali sfide che il comparto agricolo è chiamato ad affrontare e richiede una visione condivisa e investimenti adeguati. Le difficoltà del Consorzio non si risolvono alimentando contrapposizioni o contenziosi che rischiano di indebolire ulteriormente un ente strategico. Oggi è il momento della responsabilità: servono proposte concrete, il sostegno delle istituzioni e un impegno comune per garantire alle aziende agricole un servizio efficiente. Cercheremo come Coldiretti di trovare la quadra con la governance del consorzio ma di certo c'è bisogno di un riordino complessivo".
Per Coldiretti Abruzzo il rilancio del Consorzio costituisce quindi un passaggio essenziale non solo per il presente delle aziende agricole, ma anche per la tutela del territorio, la sicurezza idraulica e lo sviluppo del sistema agroalimentare regionale.