Consiglio regionale, ok a norma su liquidità delle Asl. Si torna in aula il 14 agosto
I lavori sono stati aggiornati al 14 agosto, alle ore 10, in occasione della quale sarà discusso l’Assestamento al Bilancio di Previsione 2026-2028
- La Redazione
L'AQUILA - La seduta odierna del Consiglio regionale, si è aperta con la discussione dell’interpellanza sullo “Stato di attuazione del cronoprogramma concernente l'individuazione dei DEA di II livello – realizzazione della nuova rete ospedaliera regionale” richiesta dai consiglieri Dino Pepe, Sandro Mariani e Silvio Paolucci del Partito democratico, con Giovanni Cavallari (Abruzzo Insieme). A seguire l’interpellanza del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri, sulle “Gravi criticità del parco mezzi di emergenza-urgenza del 118 nelle Asl abruzzesi, disparità gestionali tra aziende e rischi per la sicurezza di pazienti ed operatori”, è stata poi la volta dell’interpellanza del capogruppo AVS, Alessio Monaco, sul “Grave e progressivo depauperamento del Distretto sanitario di Villa Santa Maria e tutela per la sanità nelle aree interne e montane della vallata del Sangro e dell’Alto Vastese” ed infine del documento depositato da Antonio Blasioli (PD), sui “Ritardi nell’attuazione delle linee di indirizzo regionali per la gestione del sovraffollamento nei Pronto Soccorso e stato di attuazione degli interventi nel presidio ospedaliero di Pescara, Penne e Popoli”.
Nel corso della discussione, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, ha chiesto un minuto di raccoglimento in occasione della commemorazione di Marcinelle, a 70 anni della tragedia dell’8 agosto 1956. L’Abruzzo ricorda il tragico avvenimento e i suoi 60 minatori deceduti nella miniera del Bois du Cazier.
I lavori sono proseguiti con l’esame dell’assestamento al Bilancio di previsione 2026-2028 del Consiglio regionale. Il provvedimento ha avuto il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, ed è stato licenziato con gli allegati che lo compongono e ne costituiscono parte integrante e sostanziale, così come proposto con Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 73 del 14 luglio 2026.
E’ stata quindi approvata, con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione delle opposizioni presenti, il progetto di legge “Strumenti per la normalizzazione della liquidità degli enti del Servizio Sanitario Regionale”. La norma introduce strumenti di anticipazione delle risorse finanziarie idonei a consentire alle Aziende Sanitarie di “far fronte a temporanee carenze di liquidità, riducendo il ricorso a forme di indebitamento onerose e salvaguardando la regolarità dei pagamenti” si legge nella relazione illustrativa. Sono individuate due distinte modalità di intervento, “tra loro complementari e attivabili in via progressiva: l’utilizzo delle risorse disponibili non immediatamente necessarie nel breve termine e il ricorso, in via sussidiaria, a un meccanismo di anticipazione di liquidità mediante trasferimento temporaneo di risorse dalla cassa regionale ordinaria alla cassa sanitaria, da attivarsi esclusivamente nei casi in cui le disponibilità sanitarie risultino insufficienti a garantire la continuità dei pagamenti. Il finanziamento delle Aziende Sanitarie deve avvenire prioritariamente mediante l’impiego delle risorse già affluite al sistema sanitario regionale, senza ricorrere a strumenti straordinari o a forme di anticipazione esterne”. Si individua nella Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) “il soggetto responsabile del monitoraggio continuo delle disponibilità di cassa e dell’allocazione delle risorse finanziarie a favore delle Aziende Sanitarie Locali”. La norma consente inoltre “alla Regione di anticipare, a titolo di acconto, somme commisurate al livello di cassa dell’anno precedente, a partire dal mese di luglio dell’esercizio di riferimento. La disposizione è finalizzata a mitigare gli effetti dei ritardi procedurali di livello nazionale sulle dinamiche di cassa delle Aziende Sanitarie, evitando che tali ritardi si traducano in tensioni finanziarie a livello locale”. Ad ogni modo è introdotto “un meccanismo di verifica preventiva volto ad assicurare che l’utilizzo delle risorse di cassa avvenga in modo prudente e coordinato”. Vengono disciplinate le condizioni e le modalità di attivazione del Fondo rotativo regionale, “configurandolo come strumento sussidiario e non ordinario di gestione della liquidità del Servizio Sanitario Regionale” ed “eccezionale, non destinato a sostituire la gestione ordinaria della liquidità sanitaria, ma attivabile esclusivamente nei casi espressamente previsti”.
I lavori sono stati aggiornati al 14 agosto, alle ore 10, così come stabilito dalla Conferenza dei capigruppo, in occasione della quale sarà discusso l’Assestamento al Bilancio di Previsione 2026-2028.
A margine della seduta, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, ed il capogruppo di Forza Italia, Emiliano Di Matteo, hanno ricordato la figura e l’impegno professionale e politico di Gloria Danesi, dipendente dell’ente e recentemente scomparsa.