Consiglio Provinciale, Altitonante puntualizza e rilancia

Conviene con l'operato della minoranza e critica il bilancio e la "povertà"... di Valle Castellana

- Walter Cori

Consiglio Provinciale, Altitonante puntualizza e rilancia

MONTORIO AL VOMANO – In merito ad alcune imprecisioni emerse a seguito del recente Consiglio Provinciale, il consigliere provinciale e sindaco di Montorio al Vomano, Fabio Altitonante, interviene per fare chiarezza sui principali temi affrontati.

I colleghi consiglieri di centrodestra hanno scelto giustamente di astenersi sulle variazioni di bilancio in urgenza – dichiara Altitonante –. I revisori dei conti hanno infatti evidenziato come il ricorso allo strumento dell’urgenza non fosse appropriato in questo caso”.

Nel merito della cosiddetta “delibera marmellata”, Altitonante precisa: “Il finanziamento destinato a Montorio al Vomano riguarda la semplice presa d’atto dell’intervento sull’ex biblioteca: un contributo concesso già nell’ottobre 2025, per cui non ci sarebbe stato bisogno dell’urgenza, grazie all’impegno del Commissario Guido Castelli e del Presidente della Regione Marco Marsilio, che ringraziamo”.

Sui lavori al Convento degli Zoccolanti, il consigliere sottolinea: “Gli interventi di riqualificazione sono ormai in fase conclusiva e l’inaugurazione avverrà a breve, restituendo alla comunità un luogo storico pienamente valorizzato”.

Infine, un passaggio sul bilancio provinciale: “Il bilancio della Provincia risulta in attivo solo grazie a circa 3 milioni di euro derivanti da multe, un dato vergognoso. Resta tuttavia un tema rilevante legato al costo del personale, che ha raggiunto gli 8 milioni di euro annui, un livello fuori controllo”.

Altitonante conclude con una riflessione sul territorio: “Preoccupa il dato relativo a Valle Castellana, oggi ultimo comune della provincia per reddito pro capite, cioè il Comune più povero. Un elemento che assume un significato ancora più rilevante se si considera che il sindaco di Valle Castellana ricopre anche il ruolo di Presidente della Provincia: se questo è il modello amministrativo adottato, è legittimo interrogarsi sulla direzione complessiva dell’ente e sulle prospettive di sviluppo del territorio”.