Conclusa la 31^ edizione del Premio Di Venanzo: consegnati gli Esposimetri ai maestri della luce

Il Cardinale Pizzaballa nel videomessaggio ringrazia per il Premio Integrazione e solidarietà Marco Pannella

- La Redazione

Conclusa la 31^ edizione del Premio Di Venanzo: consegnati gli Esposimetri ai maestri della luce

TERAMO - Con la cerimonia di premiazione svoltasi nel tardo pomeriggio di oggi a Teramo, presso la tensostruttura di Piazza Martiri della Libertà, si è conclusa la 31^ edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo, organizzata come sempre dall’associazione culturale Teramo Nostra, rappresentata dal Presidente Piero Chiarini e dal Direttore artistico Sandro Melarangelo.  

Un’edizione ricca di ospiti prestigiosi a partire dagli autori della fotografia premiati che, come nel caso di Laustsen e Wolski, hanno avuto anche il tempo, nella giornata di venerdì, di partecipare ad un incontro pubblico animato dai ragazzi delle scuole.

La cerimonia conclusiva è stata condotta con la solita spigliatezza dall’attrice e presentatrice Antonella Salvucci che si è avvalsa della conoscenza tecnica di Stefano Masi, critico e saggista cinematografico, Presidente della Giuria del Premio Venanzo.

In apertura è stato premiato con una targa speciale per il suo docufilm Le voci di Marcinelle, Davide Cavuti, musicista  e regista.

Poi, accompagnata da tanti applausi, è salita sul palco Chiara Francini, attrice e scrittrice, madrina dell’edizione 2026 del Di Venanzo. ”Come fai a fare tante cose insieme, sei multitasking?” - le ha chiesto la conduttrice, e lei, tranquilla ha risposto: “Sono una donna!” E’ stata premiata dal Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, che ha ricordato l’importanza del suo romanzo Le querce non fanno limoni. 

E' stata quindi la volta dell’attore e produttore teatrale Gianmarco Cro, premiato da un beniamino del Di Venanzo, il popolarissimo attore Ninetto Davoli, tornato a Teramo per la terza volta.

Subito dopo i partecipanti hanno vissuto un momento di emozione per la consegna del Premio Integrazione e Solidarietà Marco Pannella, attribuito quest’anno al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, nominato nel 2020 Patriarca di Gerusalemme dei Latini da Papa Francesco. Non potendo essere a Teramo, il Cardinale ha inviato un video messaggio di testimonianza e di ringraziamento. E' seguita l’attrice Milena Miconi, molto applaudita.

Con la premiazione di Antonello Emidi si è passati ai riconoscimenti tecnici della manifestazione: a lui è andato il Premio speciale Peppe Berardini Autore fotografia Fiction Tv per Questi fantasmi  

A Nino Celeste è stata consegnata la Targa Giuria “Marco Onorato” dalla signora Donatella Onorato e da Lia Admiral di Teramo Nostra. 

Un altro momento toccante  quello della consegna dell’ Esposimetro alla Memoria attribuito quest’anno a Witold e Piotr Sobocinski, padre e figlio, due grandi autori della fotografia polacchi: il riconoscimento è stato ritirato dal figlio di Piotr, Michal Sobocinski, dunque nipote di Witold, anch’egli autore della fotografia, come del resto anche il fratello Piotr Jr. La motivazione della Giuria: Due maestri della fotografia europea affermatisi anche a Hollywood. Witold, dapprima protagonista della Nouvelle Vague polacca insieme a Zanussi, Wajda e Skolimowski, poi compagno di ventura di Polanski nelle produzioni internazionali, come “Frantic”. E suo figlio Piotr, giunto a Hollywood negli anni 90 sulla spinta di “Dekalog” e degli altri capolavori girati in Europa per Kieslowski. Una carriera troppo breve ma molto intensa.

Marco Graziaplena ha ritirato l’Esposimetro d’Oro, categoria film italiano, per Duse (2025) regia di Pietro Marcello. Per lui si è trattato di un ritorno a casa, visto che il papà è di Corropoli e lui da bambino ha sempre trascorso le sue vacanze nel territorio teramano. La motivazione della Giuria: Per aver saputo cogliere tutte le suggestioni della luce naturale, in linea con le inclinazioni del regista Pietro Marcello. Un vasto campionario di visioni, che mescola ad arte la pasta dell’immagine di differenti pellicole e diverse ottiche.

Dariusz Wolski ha ritirato l’Esposimetro d’Oro categoria film straniero per Norimberga (2025) regia di James Vanderbilt. “Gianni Di Venanzo – ha detto Wolski – è il mio eroe, sono cresciuto artisticamente con i suoi film”. Ecco la motivazione della Giuria: Per la potenza di una visione di tipo classico che si sposa con la semplicità degli interventi, talvolta attraverso un unico punto luce. Uno stile fatto di estrema eleganza, seppur mai esibita, in un racconto in bilico tra dramma giudiziario e film carcerario, potenzialmente avaro di bellezza fotografica.

Dan Laustsen è salito sul palco per ritirare l’Esposimetro d’Oro alla Carriera ed ha subito ringraziato gli organizzatori e la giuria per il riconoscimento. Questa la motivazione della Giuria: Per la sua ricca carriera di “principe delle tenebre”, che non rifugge dalle pennellate pittoriche. Un percorso certamente autoriale partito dai cupi racconti girati in patria per il maestro del noir Ole Bornedal e giunto oltreoceano, dove Laustsen ha potuto dar sfogo al suo estro nei variopinti incubi di Guillermo Del Toro.

La serata si è conclusa con l’intervento comico dell’imitatrice Gabriella Germani che ha fatto suo il palco per proporre le imitazioni di Laura Morante, Francesca Fagnani, Asia Argento, l’immancabile Mara Venier e Sabrina Ferilli.

L’ultima ospite a salire sul palco è stata la showgirl Flavia Vento che ha ricordato la sua attività nella pubblicità, nelle trasmissioni Tv, nella conduzione di Stracult. 

Per la conclusione della serata sono saliti sul palco Piero Chiarini e Sandro Melarangelo che hanno ricordato la figura di Gianni Di Venanzo e l’importanza del Premio radicato nel territorio e proiettato, come sempre, a livello internazionale - Ufficio Stampa -