Comunità Europea dello Sport 2026 con Tacconi e Tacchinardi

L'iniziativa è stata organizzata dallo Juventus Club di Sant'Egidio alla Vibrata

2026-03-04T16:27:00+01:00 - Walter Cori

Comunità Europea dello Sport 2026 con Tacconi e Tacchinardi

SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA - Non è stata solo una parata di stelle, ma un autentico abbraccio collettivo quello che ha travolto la Val Vibrata. Oltre 350 persone si sono riunite per celebrare il grande calcio nazionale, in una giornata che ha segnato ufficialmente l’ingresso del territorio nel prestigioso circuito della Comunità Europea dello Sport 2026.

L'evento, organizzato con cura impeccabile dallo Juventus Official Fan Club "Sant'Egidio alla Vibrata", diretto da Dino Narcisi col supporto di Elisa Zippi in qualità di vicepresidente e da Attilio Pierantozzi che ha curato la logistica, ha visto come protagonisti due giganti della storia bianconera: Stefano Tacconi e Alessio Tacchinardi.

Il pomeriggio si è aperto in un’atmosfera densa di commozione presso la Sala Consiliare del comune santegidiese. Davanti alle autorità e a una folla attenta, il moderatore Damiano Mazzoni ha guidato un dialogo profondo sul concetto di "caduta e rinascita".

Il momento più toccante è stato senza dubbio l'intervento di Stefano Tacconi. L’ex portierone nazionale, simbolo di una battaglia personale vinta con una grinta che ricorda i suoi tempi tra i pali, ha incarnato perfettamente il tema della resilienza.

Al suo fianco, Alessio Tacchinardi ha ribadito il valore del sacrificio: «Il talento ti porta in alto, ma è la capacità di soffrire che ti fa restare nella storia», ha sottolineato l’ex centrocampista, ispirando i tanti giovani atleti presenti in sala.

Dalle parole solenni si è passati all’entusiasmo della serata presso il Ristorante Cashmere, trasformato per l’occasione in un tempio della memoria juventina. Sotto la conduzione brillante di Massimo Zampini, noto avvocato e volto di Juventibus, il talk show ha regalato aneddoti inediti di spogliatoio e riflessioni pungenti sul calcio moderno.

La soddisfazione del Direttivo del Jofc Sant'Egidio è palpabile nelle parole rilasciate a margine dell'evento: «Volevamo che questa giornata fosse un faro per i nostri giovani. Lo sport è il motore della coesione sociale e oggi la Val Vibrata ha dimostrato di essere pronta per la sfida europea del 2026».