Comuni montani, 26 enti a rischio taglio nella nuova classificazione
Ali Abruzzo: Sanità, sostegno a giovani coppie e agricoltura sono tra i settori che potrebbero perdere finanziamenti. Servono alternative
2026-02-06T11:51:00+01:00 - La Redazione
PESCARA - “C’è decisamente poco da stare da allegri: se la recente, nuova classificazione dei Comuni montani fosse confermata, 26 enti della nostra regione perderebbero finanziamenti da cui dipende in modo stringente la possibilità di garantire coesione sociale e qualità della vita ai cittadini. Servono risorse alternative”. Lo dichiara Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo, commentando le recenti modifiche, non definitive, ai nuovi criteri per definire le aree montane.
Radica prosegue: “Non è chiaramente la medaglietta di ‘montagna’ che interessa a chi vive e a chi amministra territori, ma la possibilità di ottenere risorse in molti casi vitali. Sanità, sostegno alle giovani coppie, agricoltura, sono solo alcuni tra i settori interessati e per cui da un giorno all’altro le amministrazioni coinvolte si troverebbero senza le risorse finora garantite. Prima di procedere all’eventuale diminuzione del numero di Comuni montani, occorre predisporre alternative per chi rimane escluso: altrimenti ci troveremmo di fronte di fatto all’ennesimo taglio alla finanza comunale predisposto dal governo”.