Compartecipazione ai servizi sociali, centrodestra: oltre 80% è gratis

Respinto l'ordine del giorno presentato dal centrosinistra: “No a strumentalizzazioni. Sul sociale noi a difesa degli ultimi"

- La Redazione

Compartecipazione ai servizi sociali, centrodestra: oltre 80% è gratis

L'AQUILA - Respinto l’ordine del giorno presentato dalla sinistra sul tema del canone di compartecipazione sui servizi sociali. "Oltre l’80% dei servizi resta gratuito, e quelli in compartecipazione avranno un tetto massimo del 30%. Attenzione ai cittadini con ISEE basso nel pieno rispetto dei principi di equità". Lo dichiarano i capigruppo di centrodestra Leonardo Scimia (Fdi), Alessandro Maccarone (L’Aquila Protagonista), Daniela Bontempo (FI), Gianluca Marinelli (Lega), Gloria Nardecchia (Udc), Fabio Frullo (Azione).

“La sinistra prova a strumentalizzare una questione delicata e concreta in un terreno di contrapposizione politica - continuano i consiglieri - senza offrire una soluzione realmente utile a chi ogni giorno deve fare i conti con i costi dei servizi, in piena sinergia con le associazioni delle persone con disabilità, ascoltate dall’assessore al ramo Manuela Tursini. Sul canone di compartecipazione servono serietà, responsabilità e soprattutto chiarezza. Le famiglie non hanno bisogno di slogan o di iniziative costruite per alimentare polemiche: hanno bisogno di risposte concrete, sostenibili e coerenti con le regole e con le risorse disponibili".

"Il voto di oggi mette dunque un punto fermo: su temi così importanti non si può fare propaganda sulla pelle dei cittadini. Chi governa ha il dovere di affrontare la questione con equilibrio, nel rispetto delle norme nazionali e regionali, individuando soluzioni praticabili e tutelando chi si trova maggiormente in difficoltà. La discussione sul canone di compartecipazione continuerà nelle sedi opportune, ma un principio deve essere chiaro: prima vengono le esigenze dei cittadini, nel rispetto dei principi di equità e nella tutela delle fasce di popolazione più in difficoltà", conclude il centrodestra.