Commissione Vigilanza su TUA, Taglieri: "Aree interne abbandonate, politica assente"

“Un modello che scarica costi su lavoratori e sicurezza” prosegue il Capogruppo del M5S

- La Redazione

Commissione Vigilanza su TUA, Taglieri: "Aree interne abbandonate, politica assente"

L’AQUILA - "Nella seduta di ieri, del 23 aprile 2026 della Commissione di Vigilanza della Regione Abruzzo è emerso con chiarezza un quadro che desta profonda preoccupazione: la gestione del trasporto pubblico regionale appare sempre più orientata da logiche esclusivamente tecnico-finanziarie, a discapito della funzione pubblica essenziale che dovrebbe garantire". Dopo le dichiarazioni già rese dalle organizzazioni sindacali nel corso della seduta, interviene il Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, che esprime una netta posizione critica rispetto a quanto illustrato dal Direttore Generale di TUA SpA.

"Quanto ascoltato in Commissione Vigilanza – dichiara Taglieri – non solo conferma le nostre preoccupazioni, ma le aggrava. Ci è stata rappresentata una comparazione economica secondo cui un chilometro di servizio in subaffidamento costerebbe poco più di 1,90 euro, contro i circa 2,50 euro sostenuti da TUA per la gestione diretta, con un differenziale di circa 50 centesimi al chilometro. Una differenza che, secondo lo stesso Direttore Generale, sarebbe legata in parte anche al contratto applicato agli autisti di TUA, inquadrati a livelli superiori rispetto a quelli impiegati dalle ditte private".

"Ma ciò che non è stato adeguatamente chiarito – prosegue Taglieri – è che quella stessa comparazione evidenziava ulteriori voci di costo significativamente ridotte nel subaffidamento: manutenzione, pulizia, gestione dei mezzi, pneumatici. Elementi che incidono direttamente sulla sicurezza del servizio e sulla qualità del trasporto offerto ai cittadini. Non siamo quindi di fronte soltanto a una compressione dei diritti dei lavoratori, ma a un modello che rischia di compromettere anche gli standard di sicurezza e affidabilità".

"È singolare – incalza il Capogruppo M5S – che un’azienda pubblica, nata per garantire un servizio universale ed equo, arrivi a dichiararsi meno competitiva rispetto a operatori privati, proprio su quei territori più fragili come le aree interne. Un’azienda pubblica deve certamente garantire sostenibilità economica, ma non può farlo comprimendo salari, abbassando la qualità del servizio o arretrando sul piano della sicurezza".

"La verità – aggiunge – è che si sta costruendo un sistema in cui il presunto risparmio economico viene scaricato interamente sui lavoratori e sugli utenti. Le aree interne vengono progressivamente private di investimenti e servizi diretti, mentre si consolidano modelli esternalizzati che rischiano di alimentare lavoro povero e minori garanzie per i cittadini".

Taglieri sottolinea poi la totale assenza della componente politica nel corso della seduta: "Ancora una volta abbiamo assistito a una Commissione di Vigilanza priva della presenza dell’Assessore ai Trasporti e del Presidente della Regione. Un’assenza grave, che certifica un vuoto politico ormai strutturale. Al loro posto, abbiamo assistito a una vera e propria “lezione” del Direttore Generale, che ha di fatto rivendicato l’autonomia totale delle scelte aziendali, sottraendole a qualsiasi indirizzo politico".

"È un fatto inaccettabile – conclude – che decisioni così rilevanti per il futuro del trasporto pubblico abruzzese vengano di fatto delegate a un management non eletto, mentre la politica rinuncia al proprio ruolo di indirizzo e controllo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: servizi sempre più deboli, territori marginalizzati e cittadini lasciati soli. Come Movimento 5 Stelle continueremo a portare avanti una battaglia chiara e determinata: difendere il diritto alla mobilità, la dignità del lavoro e la sicurezza del servizio pubblico. Perché il trasporto non è un costo da tagliare, ma un diritto da garantire".