Cocciniglia tartaruga, avviato il trattamento nelle pinete di Alba Adriatica

Individuato il parassita nelle piante di via La Pira, nessun sintomo nella pineta del lungomare Marconi

- La Redazione

Cocciniglia tartaruga, avviato il trattamento nelle pinete di Alba Adriatica

ALBA ADRIATICA – Prosegue l’attività dell’Amministrazione comunale per la tutela e la conservazione del patrimonio arboreo di Alba Adriatica. Da diversi mesi, l’Assessorato ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, attraverso l’Ufficio competente, sta effettuando un’attività di monitoraggio delle alberature presenti sul territorio, con particolare attenzione alle pinete comunali di via La Pira e del Lungomare Marconi.

Nel corso delle attività di monitoraggio connesse anche all’attuazione del Progetto LIFE, sono stati osservati alcuni segnali che hanno reso necessario un ulteriore approfondimento diagnostico, finalizzato a verificare l’eventuale presenza di patogeni o parassiti e a individuare le strategie di intervento più appropriate.

A seguito di un sopralluogo specialistico effettuato con il supporto della società Abruzzo Tree Expert S.r.l., è stata rilevata nella pineta di via La Pira la presenza della cocciniglia tartaruga del pino, un parassita che può determinare condizioni di sofferenza e indebolimento delle piante. Il fenomeno non riguarda esclusivamente Alba Adriatica, ma interessa anche altri territori della costa teramana e della costa ascolana, dove sono state avviate attività di monitoraggio e, nei casi in cui il parassita è stato individuato, specifici interventi sulle alberature interessate.

A seguito degli accertamenti effettuati, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno procedere con un trattamento fitosanitario specifico, attraverso interventi di tipo endoterapico e nutrizionale, finalizzati al contrasto del parassita e al sostegno degli alberi interessati.

Le procedure amministrative per l’affidamento del servizio sono state avviate il 23 luglio 2026 e, completato l’iter previsto, gli interventi sono stati avviati il 12 agosto 2026 nella pineta di via La Pira. Si tratta di una prima fase di intervento. Sarà pertanto necessario verificarne nel tempo gli effetti, attraverso un’attività di monitoraggio che consenta di valutarne l’efficacia e di individuare, sulla base degli esiti, eventuali ulteriori azioni che dovessero rendersi necessarie.

L’Amministrazione comunale intende rassicurare la cittadinanza sulla continuità delle attività di controllo, con un approccio improntato alla massima attenzione, senza creare allarmismi ed evitando valutazioni premature sull’esito dei trattamenti. Per quanto riguarda la pineta del Lungomare Marconi, le verifiche effettuate allo stato attuale non hanno evidenziato segni o sintomi riconducibili a patogeni debilitanti. L’area continuerà comunque ad essere sottoposta a monitoraggio, così come il resto del patrimonio arboreo comunale.

"Siamo di fronte a un fenomeno che richiede attenzione e monitoraggio – sottolinea l’Assessorato ai Lavori Pubblici e Manutenzioni –. Abbiamo ritenuto importante approfondire tempestivamente i segnali emersi e, una volta individuata la presenza della cocciniglia tartaruga nella pineta di via La Pira, avviare un trattamento specifico. Ora sarà fondamentale verificarne nel tempo gli effetti e proseguire con un’attenta attività di controllo, così da poter valutare, sulla base degli esiti, eventuali ulteriori misure da adottare".

L’obiettivo dell’Amministrazione è tutelare il patrimonio arboreo della città e intervenire con tempestività e appropriatezza, sulla base degli elementi che emergeranno dalle attività di osservazione, monitoraggio e trattamento.