Cocciniglia tartaruga, a Pineto 322 pini prioritari per i trattamenti
Il Comune, alla luce della relazione tecnica, rafforza monitoraggio e interventi
- La Redazione
PINETO - La Giunta comunale di Pineto ha preso atto della relazione tecnica sul monitoraggio della Toumeyella parvicornis, la cosiddetta cocciniglia tartaruga, e ha dato mandato agli uffici di procedere con urgenza all’avvio delle attività indicate dagli agronomi, dando priorità alle piante maggiormente colpite. La Giunta ha inoltre disposto la trasmissione della relazione al Servizio Fitosanitario della Regione Abruzzo.
La relazione tecnica, redatta dagli agronomi incaricati dall’Amministrazione e acquisita al protocollo dell’ente ieri, 20 agosto 2026, fotografa una situazione che richiede un’azione tempestiva e continuativa. Il monitoraggio ha interessato complessivamente 712 esemplari di Pinus pinea. Di questi, 322 sono stati classificati al I livello, ovvero piante gravemente colpite, con forte perdita di aghi, disseccamento di branche e abbondante presenza di fumaggine sulla melata prodotta dal fitofago. Sono quindi queste le piante per le quali si rende prioritario l’avvio dei trattamenti, in relazione al grado di infestazione riscontrato. Altri 345 pini sono stati classificati al II livello, con sintomi analoghi, ma con un minore interessamento della chioma, mentre 45 esemplari rientrano nel III livello, caratterizzato dalla presenza del fitofago e dai primi fenomeni di disseccamento della chioma. Gli agronomi evidenziano inoltre come le particolari condizioni climatiche abbiano favorito lo sviluppo di una quarta generazione della cocciniglia, accompagnata da un’eccezionale ovideposizione delle femmine fecondate, determinando condizioni favorevoli a un’ulteriore diffusione dell’infestazione. La relazione raccomanda pertanto di intervenire prioritariamente nelle aree dove la presenza del fitofago può compromettere la vitalità degli alberi, individuando in particolare un’area che comprende via De Gasperi e via Doria, via Filiani, la zona del Teatro Polifunzionale e il Quartiere dei Fiori.
“Abbiamo voluto estendere il monitoraggio oltre le pinete litoranee, perché era necessario avere un quadro complessivo della situazione sul patrimonio arboreo comunale – dichiara il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta – la relazione ci consegna un quadro che non va sottovalutato e che richiede continuità negli interventi. Per questo abbiamo dato mandato agli uffici di procedere con urgenza all’attuazione delle indicazioni contenute nella relazione, dando priorità alle piante maggiormente compromesse. Si tratta in particolare dei 322 esemplari classificati al I livello di gravità, per i quali ricorrono i presupposti per procedere con urgenza ai trattamenti. Per le piante che presentano al momento manifestazioni minime di infestazione saranno comunque assicurati ed eseguiti i relativi trattamenti, utilizzando ulteriori risorse del bilancio comunale, ma senza ricorrere alla procedura d’urgenza, non ricorrendone i presupposti. L’obiettivo è dare continuità alle attività già avviate attraverso la collaborazione con l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, proseguendo il monitoraggio dell’efficacia dei trattamenti e verificando, sulla base delle condizioni delle piante, la necessità di ulteriori interventi. Non possiamo limitarci a intervenire sull’emergenza: dobbiamo accompagnare i trattamenti con un monitoraggio costante e con gli interventi agronomici necessari per favorire la ripresa vegetativa dei pini”.
La relazione indica, oltre ai trattamenti endoterapici con prodotti autorizzati, la necessità di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione e di valutare ulteriori interventi sulle piante campionate. La Giunta si adopererà dunque per dare attuazione alle indicazioni degli agronomi in merito alla rimonda delle chiome, che dovrà essere affidata a personale specializzato, e al corretto smaltimento dei residui di potatura, così da favorire la ripresa vegetativa degli esemplari interessati. L’Amministrazione lavorerà inoltre per mettere in campo le azioni ritenute più opportune per contenere la diffusione della cocciniglia sull’intero territorio comunale, comprese le aree private che sono già attenzionate. Lunedì mattina, 24 agosto, è previsto un incontro con gli amministratori di condominio, al quale seguirà una campagna informativa per illustrare ai proprietari e ai soggetti interessati le attività e gli interventi che ciascun privato è chiamato a effettuare sulle proprie piante. Qualora tali interventi non venissero eseguiti, resteranno ferme le competenze del sindaco in materia di ordinanze, qualora ne ricorrano i presupposti.