Cocciniglia, Pineto incontra Comuni della costa e Regione per un’azione coordinata

Al tavolo di confronto Dell’Orletta, ha ribadito la necessità di un’azione incisiva in collaborazione con il Servizio Fitosanitario Regionale

- La Redazione

Cocciniglia, Pineto incontra Comuni della costa e Regione per un’azione coordinata

PINETO - Si è tenuto oggi, 9 settembre 2026, a Villa Filiani un importante tavolo di confronto convocato dal Comune di Pineto per affrontare l’emergenza legata alla diffusione della cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis). All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, sindaci e amministratori dei sette comuni della costa teramana, (l’assessore di Roseto degli Abruzzi Gianni Mazzocchetti, la vicesindaca di Tortoreto Arianna Del Sordo, la sindaca di Alba Adriatica Antonietta Casciotti, l’assessore di Martinsicuro Marco Bruno Cappellacci, la consigliera di Giulianova Francesca Pistilli), per il Servizio Fitosanitario della Regione Abruzzo Maria Scotillo e Stefano Di Russo, per la Provincia di Teramo Domenico Ridolfi e Alessandra Nardi e per l’AMP Torre del Cerrano, il presidente e il direttore rispettivamente Fabiano Aretusi e Stanislao D’Argenio. L’incontro ha avuto come obiettivo il fare rete e coordinare le strategie di intervento.

Durante l’incontro, il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta, ha ribadito la necessità di un’azione incisiva in collaborazione con il Servizio Fitosanitario Regionale. Quest’ultimo ha confermato la propria disponibilità a supportare i Comuni nel percorso di contrasto alla diffusione della cocciniglia, fornendo indicazioni tecniche e assicurando il coordinamento necessario per uniformare gli interventi sul territorio. Ha inoltre evidenziato la necessità di attenersi alle linee guida contenute nel documento ufficiale inviato agli enti, contenente tutte le informazioni su come intervenire e quando avvalendosi del supporto degli agronomi per una gestione complessiva e professionale della problematica. Tra i presenti anche la presidente del Consiglio Comunale di Pineto, Marta Illuminati delegata al progetto Pineto Città del Verde 2030, e gli assessori Jessica Martella e Santino Ferretti.

Un altro punto centrale del vertice ha riguardato la calendarizzazione dei trattamenti fitosanitari, fondamentali per l'efficacia dell'azione di contrasto. È emerso che i trattamenti possono essere eseguiti nel periodo attuale (da agosto a settembre fino alla prima metà di ottobre), per poi essere ripresi nel mese di aprile, preceduti da valutazioni mirate sulla cima degli alberi alla fine di marzo. Sul fronte economico, gli amministratori hanno sottolineato come la portata dell’emergenza e i costi degli interventi rendano necessario un coinvolgimento diretto della Regione Abruzzo. I Comuni, pur avendo già avviato autonomamente le attività di monitoraggio e trattamento, hanno evidenziato l’impossibilità di sostenere da soli nel tempo gli oneri legati alla gestione della problematica e hanno quindi chiesto alla Regione di mettere in campo un sostegno concreto e adeguato. Nel pomeriggio il sindaco di Pineto si confronterà direttamente con l’assessore regionale di riferimento, Emanuele Imprudente, proprio per rappresentare questa esigenza.

La riunione ha evidenziato la forte volontà di superare la frammentazione degli interventi. Ciascun amministratore ha condiviso le esperienze e le azioni messe in campo nei rispettivi territori. A Pineto, in particolare, in sinergia con l’AMP Torre del Cerrano si è partiti celermente, i trattamenti effettuati lo scorso 17 agosto hanno dimostrato una netta efficacia contro la cocciniglia. Il monitoraggio ha interessato 712 esemplari di pino domestico. Dalle verifiche effettuate, 322 piante risultano gravemente colpite, 345 esemplari si trovano in uno stadio intermedio di infestazione. Ad oggi gli interventi sono terminati in via Filiani, piazza Diaz, via Verona, piazza della Libertà, negli spazi dell’IC Giovanni XXIII, nel parcheggio di via Verona, nel Circolo Gli Oleandri e in via Mazzini per un totale 390 alberi. Un lavoro complesso e oneroso per ciascun ente. Da qui la ferma convinzione delle amministrazioni coinvolte che non si possa procedere da soli e la volontà di sottoscrivere a breve una lettera di intenti per procedere in sinergia con il coordinamento regionale. Si è parlato dell’importanza di coinvolgere anche i privati, la cui partecipazione attiva è ritenuta essenziale, prevedendo sanzioni in caso di inottemperanza. Durante il confronto è stato inoltre ricordato l'obbligo tassativo di comunicare preventivamente al Servizio Fitosanitario regionale qualsiasi intervento venga effettuato, così come sono state ribadite le normative vigenti sullo smaltimento delle potature, che non possono essere spostate o smaltite senza le dovute autorizzazioni.

Nel corso della riunione, il sindaco di Pineto ha tracciato anche un bilancio delle attività di sensibilizzazione svolte, ricordando l’importanza di divulgare quanto più possibile le informazioni ai cittadini: “Sul nostro sito istituzionale – ha detto - abbiamo realizzato una campagna informativa capillare, coinvolgendo attivamente anche i cittadini privati affinché le procedure siano trasparenti e condivise. Ringrazio tutti gli intervenuti per il proficuo confronto di oggi. Sono convinto che questo lavoro congiunto, basato sulla collaborazione e sul coordinamento tra enti, porterà i risultati sperati. Ringraziamo il servizio fitosanitario regionale per il supporto e la vicinanza con l’auspicio che l’ente possa dare ascolto anche alle nostre necessità di natura economica”.