Cocciniglia, M5S: la Regione prenda in carico l'emergenza

Il Gruppo territoriale Silvi-Pineto-Atri sostiene la risoluzione di Alessandrini e Taglieri di sostegno ai Comuni

- La Redazione

Cocciniglia, M5S: la Regione prenda in carico l'emergenza

PINETO - Il Gruppo Territoriale Silvi-Pineto-Atri del Movimento 5 Stelle, insieme ai consiglieri regionali Erika Alessandrini e Francesco Taglieri, firmatari della risoluzione presentata in Consiglio regionale, chiama in causa la Regione Abruzzo sull’emergenza cocciniglia tartaruga del pino.

"La tutela del patrimonio ambientale e arboreo è per noi fondamentale. L’Abruzzo è conosciuto come il polmone verde d’Europa, terra di parchi, riserve e biodiversità: i pini e le pinete della nostra costa non sono un ornamento, ma parte di quell’identità. Per questo è necessario che la Regione approvi immediatamente la risoluzione del M5S, che mette al centro proprio il valore che questi alberi — oggi sotto attacco della Toumeyella parvicornis, la cosiddetta cocciniglia — rappresentano per l’intero territorio regionale", dichiara Filippo Da Fiume, consigliere comunale di Pineto.

"Il nostro Gruppo Territoriale, anche alla luce delle difficoltà già vissute dal nostro territorio — dal recente incendio che ha colpito la Riserva dei Calanchi di Atri alla fragilità delle nostre pinete costiere — ritiene non più rinviabile un intervento serio a tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda - aggiunge Gabriella Italiani, consigliera comunale di Atri e componente della Commissione Oasi dei Calanchi.

"Nella lotta a questa emergenza fitosanitaria che in questi giorni sta colpendo i nostri pini, ognuno faccia la sua parte. Va in questa direzione anche il lavoro già avviato dall’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, che ha attivato un tavolo tecnico con i Comuni di Pineto e Silvi, stanziando proprie risorse per il monitoraggio e per la difesa delle pinete. Un impegno importante, che però da solo non basta", scrivono nella nota gli esponenti pentastellati.

"Dopo una prima fase affidata ai singoli Comuni — che a Pineto, come conferma il monitoraggio tecnico dell’agosto 2026, hanno già rilevato centinaia di pini gravemente compromessi, e che anche a Silvi hanno avviato attività di monitoraggio — è la Regione che deve assumersi un ruolo di coordinamento stabile, stanziando le risorse necessarie", dichiara Santino Ferretti, assessore del Comune di Pineto.

"In queste situazioni non si può lasciare ai singoli Comuni la gestione dell’emergenza. Procedere in ordine sparso significa spendere di più, allungare i tempi e rendere gli interventi meno efficaci. Servono un coordinamento e risorse certe. Nella risoluzione il M5S chiede che la Regione pubblichi immediatamente un avviso pubblico per contributi straordinari ai Comuni che hanno già effettuato attività di monitoraggio, con criteri semplici e oggettivi basati sui dati già raccolti, e con un meccanismo che consenta l’erogazione rapida delle risorse, senza costringere gli enti locali ad anticipare integralmente le somme necessarie. La risoluzione punta inoltre a costruire, superata la fase più critica, un coordinamento regionale permanente e una procedura centralizzata unica per l’acquisto di prodotti, materiali e servizi necessari alla prevenzione — per non lasciare che l’emergenza di oggi si ripeta tra qualche anno", si spiega nella nota.

"Come Gruppo Territoriale tenteremo ogni strada possibile, a livello locale, regionale e nazionale, per farci supportare in questa battaglia contro il tempo e contro una minaccia reale al patrimonio arboreo che appartiene a tutti noi", conclude Silvia Mazzocchetti, rappresentante del Gruppo Territoriale Silvi-Pineto-Atri.