Cisl Fp: contratti, sanità e contrattazione territoriale al centro del Consiglio Generale
Chiusa la stagione 2022/2024 dei Contratti Collettivi di Lavoro, via al confronto sui rinnovi 2025/2027
2026-03-05T12:38:00+01:00 - La Redazione
MIGLIANICO - Si è svolto oggi, 5 marzo 2026, a Miglianico, presso La Chiave Bianca, il Consiglio Generale della CISL FP Abruzzo Molise, presieduto dal Segretario Generale Aggiunto della CISL FP nazionale Angelo Marinelli. Nel corso dei lavori, il Segretario Generale interregionale Vincenzo Mennucci ha svolto la relazione politica, richiamando i principali temi dell’azione sindacale nazionale e declinandoli sulle priorità e sulle ricadute territoriali per Abruzzo e Molise, in piena coerenza con la linea della CISL FP nazionale.
Al centro dell’intervento, la chiusura della stagione dei CCNL 2022–2024 del pubblico impiego – Funzioni Centrali, Sanità e Funzioni Locali – che consente ora di avviare il confronto sui rinnovi 2025–2027, per la prima volta con contratti in vigenza. Una scelta di responsabilità portata avanti dalla CISL anche in assenza di unitarietà sindacale, con l’obiettivo di garantire certezze salariali e normative alle lavoratrici e ai lavoratori.
Ampio spazio è stato dedicato alla vertenza nazionale della sanità privata e delle RSA, con contratti scaduti rispettivamente da 8 e 14 anni. Una situazione definita non più tollerabile, soprattutto perché riguarda strutture che operano con risorse pubbliche e che garantiscono servizi essenziali alla persona. Ribadita la necessità di legare gli accreditamenti al rinnovo dei CCNL e confermata la mobilitazione nazionale, con lo sciopero del 17 aprile. "Non è accettabile – ha dichiarato Mennucci – che chi lavora in settori finanziati con risorse pubbliche e a contatto con le fasce più fragili della popolazione continui a operare senza un contratto rinnovato. La contrattazione resta l’unico strumento serio per dare dignità al lavoro e qualità ai servizi".
Sul piano regionale, in Abruzzo sono stati evidenziati i risultati ottenuti in sanità grazie al confronto sindacale: conciliazioni sui buoni pasto nelle ASL, con riconoscimenti economici significativi per il personale e una regolamentazione pienamente conforme al CCNL. Concluso inoltre il confronto regionale sul riparto delle risorse destinate al personale dei Pronto Soccorso. In Molise risultano già avviati i tavoli per il riconoscimento dell’indennità di pronto soccorso.
Particolare rilievo è stato dato al tema della contrattazione decentrata, indicata come l’unico strumento reale per distribuire salario e diritti. "È nei territori – ha aggiunto Mennucci – che i contratti nazionali trovano piena attuazione: per questo aprire i tavoli decentrati è oggi una priorità politica e sindacale".
Concludendo i lavori, Marinelli ha sottolineato come "la CISL FP continui a dimostrare, a livello nazionale e territoriale, che il confronto responsabile e la contrattazione producono risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori".